
Catanzaro - La Squadra Mobile di Catanzaro ha eseguito un mandato di arresto europeo emesso dalle Autorità Rumene a carico di Andreea Ilie, 24 anni, mandato spiccato per traffico di esseri umani e lenocinio (ovvero sfruttamento della prostituzione,ndr). La Mobile ha arrestato Ilie su comunicazione ricevuta dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, secondo il quale Maria Cesara Ilie, 19 anni, fermata dalla questura lo scorso 5 aprile per ricettazione, in realtà sarebbe Andreea, ricercata dalle autorità rumene per tratta di persone e costrizione alla prostituzione. La giovane si sarebbe infatti impossessata della carta d'identità della sorella più piccola ma in realtà è accusata dalle Autorità del suo Paese di sfruttamento della prostituzione minorile. Qui a Catanzaro, invece, si spacciava per sua sorella Maria Cesara ed era già nota alle forze dell'ordine quale componente di un gruppo criminale dedito a furti e specializzato nella ricettazione. La Squadra Mobile ha così avuto modo di verificare le notizie ricevute acquisendo il cartellino segnaletico di Andreea Ilie dall’Ufficiale di collegamento con la Romania e sottoponendolo al Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica di Reggio Calabria perché lo confrontasse con quello formato a nome di Maria Cesara al momento del fermo dal Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica di Catanzaro, comparandone le impronte digitali. Una volta accetata la vera identità la Mobile si è recata a casa della giovane dove scontava gli arresti domiciliari per ricettazione e l'ha arrestata mettendola a disposizione della Corte d’Appello di Catanzaro che dovrà decidere sulla consegna di Ilie alle autorità romene.
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