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Reggio Calabria - I carabinieri di Palmi hanno arrestato A. G., di 33 anni, originario di Santa Eufemia d’Aspromonte, ed R. R., di 46 anni, originario di San Procopio, ritenuti responsabili del reato di tentata estorsione aggravata. La vicenda ha origine nell’estate del 2012 quando una donna originaria di Santa Eufemia d’Aspromonte aveva acquistato un terreno. L’appezzamento agricolo, del valore di circa venticinquemila euro, confina con i fondi agricoli di uno degli arrestati e proprio questo è il motivo per cui appena la neo-proprietaria si è presentata sul fondo, è stata avvicinata e aggredita verbalmente con minacce per farle cedere il terreno appena acquistato; la donna, spaventata, si è allontanata e per mesi non si è presentata sul terreno. Nei mesi a seguire, in almeno due occasioni si sono riproposte le stesse circostanze, in quanto la donna recandosi sul proprio terreno, è stata di nuovo aggredita questa volta insieme a uno degli arrestati c’era anche un altro uomo al fine di incutere nella donna maggiore spavento e soggezione, finché, all’ennesimo episodio, avvenuto tra l’altro di fronte alla figlia minorenne della donna, la signora reagisce al sopruso recandosi presso la stazione dei carabinieri di Santa Eufemia d’Aspromonte. Le dichiarazioni della donna sono state tradotte nella richiesta di misura cautelare dal sostituto procuratore Gianluca Gelso che ha trovato pieno accoglimento nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Palmi a carico di entrambi gli uomini che avevano concorso nel tentativo di estorsione. Gli uomini sono stati condotti presso il carcere di Palmi.

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