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Corigliano Calabro - È stata scoperta una truffa ai danni dell’Inps ad opera di S.G. 45 anni, coriglianese, gestore di fatto di tre Società cooperative. L’uomo acquisiva abusivamente i dati di aziende agricole, risultate clienti ma ignare, e li utilizzava per predisporre falsi contratti di appalto che venivano poi trasmessi all’Inps per giustificare la denuncia di manodopera agricola. A scoprire la truffa, i finanzieri di Corigliano Calabro coordinati dal sostituto procuratore della Repubblica di Rossano Vincenzo Quaranta e diretta dal sostituto procuratore generale di Catanzaro Eugenio Facciolla.

La frode è stata eseguita utilizzando le tre società cooperative operanti nel settore dei servizi in agricoltura e inquadrate come “aziende senza terra”. Sono state denunciate all’Inps oltre 23.000 giornate fittizie di lavoro in agricoltura, su un totale di 72 falsi braccianti agricoli, che hanno richiesto e percepito contributi sociali per oltre un milione e duecentomila euro. L’amministratore di fatto delle cooperative e i falsi braccianti agricoli sono stati denunciati per reato di truffa aggravata e falso.

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