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Paola - Va verso la chiusura delle indagini, la truffa di oltre un milione e mezzo di euro, subita dai frati minimi del santuario di San Francesco di Paola. La Procura della Repubblica di Paola sta aspettando che siano completati gli ultimi interrogatori e una serie di accertamenti bancari disposti dopo la denuncia presentata dai frati minimi. Nell'inchiesta, al momento, sono indagate due persone. L'indagine, condotta dai carabinieri, si è concentrata sul ruolo svolto da un consulente finanziario al quale l'ex tesoriere del Santuario, padre Franco Russo, aveva affidato la gestione dei fondi. Il denaro è stato utilizzato per l'acquisto di azioni in borsa e per alcuni bonifici destinati a persone che non hanno nessun legame con la struttura religiosa. Sugli accertamenti patrimoniali la Guardia di finanza di Cosenza ha compiuto numerose verifiche per ricostruire il flusso del denaro. Il Procuratore di Paola, Bruno Giordano, è molto determinato a concludere nel più breve tempo possibile l'attività investigativa avviata nell'agosto dello scorso anno.

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