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Saracena, 26 marzo - Avrebbe ucciso la madre della sua convivente e ferito gravemente anche la compagna per poi fuggire. E' questa la prima ricostruzione fatta dai carabinieri di quanto accaduto oggi a Saracena, nel cosentino. Oltre all'omicidio di Maria Carmela D'Aquila, di 75 anni, nella casa della donna è stata ferita anche la figlia, Giuseppina Costanzo, di 43 anni, che ha riportato un trauma cranico giudicato guaribile in dieci giorni. I carabinieri stanno adesso cercando il convivente della Costanzo che al momento è irrintracciabile. All'origine del gesto, secondo una prima ipotesi degli investigatori, ci sarebbero dissidi familiari legati a questioni economiche.

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