
Scalea - Un ultraleggero è caduto mentre era in fase di atterraggio all'aviosuperficie di Scalea prendendo fuoco. Nell'incidente sono morti carbonizzati il pilota ed un passeggero. Dai primi accertamenti pare che il velivolo abbia avuto problemi mentre era in fase di atterraggio ed il pilota abbia cercato di riprendere quota senza però riuscirci. Durante questa fase poi, si sarebbe spezzata un'ala che avrebbe fatto finire lungo il velivolo rispetto alla pista mentre era ancora in aria nel tentativo di riprendere quota, per questo poi si è schiantata su una strada appena fuori l'aviosuperficie. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco dal vicino distaccamento che hanno velocemente domato le fiamme, il personale del 118 e i Carabinieri.
Aggiornamento
Un ultraleggero è in fase di atterraggio. Per qualche motivo, il velivolo arriva lungo ed il pilota cerca di riprendere quota, ma mentre vira per tornare sulla pista un'ala si stacca e l'aereo precipita schiantandosi al suolo e prendendo fuoco. Sono morti così, stasera, due cittadini stranieri, Erich Kastne, tedesco di 45 anni e Thomas Rathgeb, austriaco di 27, nei pressi dell'aviosuperficie di Scalea. I soccorsi sono stati immediati, ma per i due non c'è stato niente da fare e sono morti carbonizzati nell'incendio del velivolo.
Sul posto sono intervenuti, oltre ai vigili del fuoco, i carabinieri della Compagnia di Scalea che faranno gli accertamenti del caso per cercare di stabilire le cause dell'incidente. Secondo una prima sommaria ricostruzione fatta anche sulla base delle dichiarazioni di alcuni testimoni, il cittadino tedesco, proprietario del velivolo precipitato, già da qualche giorno si trovava in Calabria. Stasera i due piloti - anche l'altra vittima è giunta a Scalea con il proprio aereo - hanno deciso di fare un giro insieme. Al rientro a Scalea, l'ultraleggero ha iniziato la discesa, ma giunto in prossimità della pista, qualcosa è andato storto ed il velivolo è arrivato lungo. Il pilota - sembra che ai comandi ci fosse il cittadino austriaco - ha riattaccato cercando di prendere nuovamente quota. In una prima fase la manovra sembrava essere riuscita, ma virando per rimettersi in direzione della pista, un'ala si è staccata quando l'ultraleggero era a circa 300 metri di quota. Senza l'ala, il velivolo è caduto in picchiata schiantandosi al suolo e incendiandosi. Per i due a bordo non c'è stato niente da fare. Perché l'ala si sia staccata saranno le indagini dei carabinieri a doverlo stabilire.
Un incidente analogo si era verificato nei pressi dell'aviosuperficie di Scalea già nell'aprile 2007. In quella occasione, durante un raduno di ultraleggeri, un velivolo precipitò pochi minuti dopo il decollo e prima di iniziare una manovra acrobatica.
Salme restituite ai familiari, Carabinieri sequestrano resti velivolo
Sono già state restituite ai familiari, che si trovavano sul posto, le salme del pilota e del passeggero dell'ultraleggero precipitato ieri sera nei pressi dell'aviosuperfice di Scalea. Thomas Rathgeb, 27enne austriaco, sarebbe stato, secondo gli accertamenti dei carabinieri, ai comandi del velivolo, e Erich Kastner, il 45enne tedesco proprietario del mezzo.
I carabinieri della Compagnia di Scalea hanno anche sequestrato i resti dell'ultraleggero, andato quasi completamente distrutto nell'impatto e nel successivo incendio che si è sviluppato. Per quanto riguarda la dinamica dell'incidente, dagli accertamenti sin qui svolti sembra confermato che il pilota sia arrivato lungo sulla pista ed abbia ripreso quota per tentare un nuovo atterraggio facendo una virata durante la quale un'ala si è staccata provocando la caduta.
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