
Soveria Mannelli, 17 maggio - I Carabinieri della Compagnia di Soveria Mannelli hanno arrestato R.G., 49 anni, residente a San Mango d’Aquino, con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica. I militari della stazione di Martirano Lombardo hanno acquisito sufficienti elementi per ritenere che nell’abitazione dell'uomo fossero nascoste illegalmente armi e munizioni.
Durante la perquisizione dell'abitazione i Carabinieri hanno infatti rinvenuto due fondine e una valigetta per trasporto di armi detenute illegalmente indizi che, secondo i militari, avvalorano la tesi della detenzione illegale di armi. Inoltre, i militari controllando anche il contatore dell' energia elettrica hanno notato che, nonostante l’interruttore di corrente fosse completamente abbassato, l'appartamento era servito da energia elettrica. I militari hanno constatato così che si trattava di un allaccio abusivo. Il tecnico dell'Enel, contattato dai militari, ha quantificato il danno patrimoniale subito dall’Enel pari a circa 4.000 euro. L'uomo è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica e condotto presso la Stazione di Soveria Mannelli in attesa del rito per direttissima.
I Carabinieri di Decollatura, invece, hanno denunciato G.L. 51 anni residente a Soveria Mannelli, con l’accusa di detenzione illegale di munizioni, minacce e molestie via telefono ai danni di un idraulico di Decollatura. L’idraulico si era rivolto ai Carabinieri di Decollatura in quanto, presso la propria abitazione, aveva rinvenuto, 5 proiettili calibro 38 e un foglietto con scritto: “Cerca di essere puntuale altrimenti!!!". Il motivo delle minacce all' idraulico da parte dell'uomo si è scoperto essere legato al costo, ritenuto eccessivo, di alcuni lavori realizzati dallo stesso presso l’abitazione del denunciato. G.L. quindi, è stato così denunciato per il reato di detenzione illegale di munizioni, minacce e molestie via telefono.
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