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Catanzaro - Davanti al gup, Ilaria Tarantino, si è svolta la requisitoria sulla stabilizzazione del personale Arpacal 2008/2010, dove il pm Paolo Petrolo ha chiesto il rinvio a giudizio di tutti gli indagati. Fra quest’ultimi, anche il presidente del Consiglio regionale Tonino Scalzo che potrebbe finire sotto processo con l’accusa di abuso d’ufficio in quanto ex direttore scientifico Arpacal, insieme ad altri sei indagati: Giuseppe Graziano, Vincenzo Mollace, Francesco Caparello, Luigi Luciano Rossi, Sabrina Santagati, Rosanna Squillacioti.

In discussione, il fatto che sono state stabilizzate presso l’Arpacal 8 persone, alcune delle quali senza la qualifica professionale adatta alla mansione. Agli otto lavoratori è stato stipulato un contratto a tempo indeterminato in quanto assunti dal Ministero dell’Ambiente e assegnati all’assessorato Politiche ambientali della Regione, grazie ad un protocollo d’intesa tra Regione e Arpacal. Ciò, avrebbe violato le norme in materia di stabilizzazione di lavoratori precari della Pubblica amministrazione, continuando a lavorare per la Regione, in errore.

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