
Lamezia Terme - Tradizione negativa da sfatare, in questa seconda trasferta consecutiva, per la Vigor Lamezia che sarà di scena al Comunale “Quinto Ricci” di Aprilia. Nei due precedenti in cui i pontini hanno sin qui ospitato i biancoverdi, questi ultimi hanno infatti subito altrettante sconfitte. Il 6 novembre 2011 finì 3-0 anche se si giocò sul neutro del “Domenico Purificato” di Fondi. Poco più di un anno fa, esattamente domenica 10 marzo 2013, al “Ricci” fu invece decisiva la rete segnata da Gomes quasi a fine primo tempo. Precedenti che devono tuttavia importare poco a Mangiapane e compagni, chiamati a tirare fuori gli attributi, come non fatto completamente a Frattamaggiore, e tornare al successo dopo il solo punto raccolto negli ultimi 180’. Uscire sconfitti anche dal campo di Aprilia sarebbe un’altra brutta mazzata per il morale e per la classifica, dato che con tutta probabilità si perderebbe l’ottava posizione, consentendo, al contempo, anche allo stesso undici laziale di tornare prepotentemente in corsa per l’accesso alla Lega Pro unica o quantomeno per la disputa dei play-off – play-out che dir si voglia. Sei, attualmente, le lunghezze che separano le due compagini. Dei 30 punti vantati in classifica, ben 26 l’Aprilia li ha comunque fatti tra le mura amiche dove vanta l’apprezzabile score di sette affermazioni, cinque divisioni della posta ed una sola battuta d’arresto (il 2-1 col quale lo scorso 3 novembre l’Ischia violò il “Ricci”). Disastroso, invece, il rendimento esterno, composto da quattro pari e ben dieci sconfitte tra cui il largo 4-1 rimediato al “D’Ippolito” in occasione dell’esordio sulla panchina vigorina di Raffaele Novelli. A proposito di allenatori, sia la Vigor che l’Aprilia da poche giornate han richiamato il tecnico con cui avevano iniziato la stagione. La gestione Costantino-bis ha visto, in ordine cronologico, la squadra vincere, pareggiare e perdere. Per mister Ferazzoli la terza gara dopo il suo ritorno sarà invece quella di domani. Dopo aver battuto la Casertana (proprio come fatto da Costantino appena tornato a guidare i biancoverdi), domenica scorsa i suoi hanno impattato ad Ischia (guarda caso sempre come fatto la domenica prima dalla Vigor!), per cui adesso…(a buon intenditor poche parole!). Incoraggiante, in tal senso, il fatto che la squadra del presidente Claudio Arpaia sia andata sempre in go nelle ultime tre trasferte.
Come al solito, diciotto contati i calciatori stamane partiti alla volta del Lazio (prima convocazione stagionale per l’ormai recuperato Rossini). A casa, oltre allo squalificato Giampà, agl’infortunati Gona e Ferrara ed al convalescente Carbonaro, per scelta tecnica sono rimasti Catalano, Padulano, Perrino, De Giorgi, Torcasio, Tropea, Pirelli e, ancora una volta, quel Voltasio autore di un gran gol nella sfida d’andata. Come previsto, è stato regolarmente convocato Zampaglione il che vorrà dire che il capocannoniere della squadra, seppur non al top per un fastidio muscolare, avrà offerto sufficienti garanzie per andare quantomeno in panchina. Fermo restando che bisognerà prestare molta attenzione a non sovraccaricarlo di eccessivo lavoro visti i diversi contrattempi fisici accusati dal ragazzo nelle ultime stagioni ed in questa, purtroppo, in particolare. Gli esami ai quali si è sottoposto il jolly difensivo Gona, infortunatosi durante la partitella in famiglia di giovedì, hanno evidenziato una distorsione alla caviglia. “Dispiace particolarmente – ha rimarcato mister Costantino durante l’incontro con la stampa tenutosi ieri pomeriggio al D’Ippolito - perché stiamo parlando di un ragazzo che ha fatto un girone d’andata di grossa sofferenza, lavorando sempre seriamente e nel silenzio, guadagnandosi sul campo il posto da titolare. Zampaglione ha fatto terapia e lo valuterò nel corso della rifinitura che faremo in terra laziale”.
Qualche problemino ieri mattina lo ha accusato anche Scarsella, rimasto a riposo precauzionale per un affaticamento muscolare. Quanto al modulo di gioco col quale la squadra giocherà in questa seconda trasferta di fila, l’ex allenatore della Rossanese ha affermato come “in settimana abbiamo provato anche un’altra soluzione, in aggiunta ai soliti 4-2-3-1 e 4-3-3, che sinceramente non mi è dispiaciuta. Posso inoltre dirvi che Del Sante e Tozzi non giocheranno sicuramente insieme dall’inizio. Giovedì ho voluto provarli nello stesso undici, ma è stato giusto un esperimento che potrà tornare utile per qualche altra gara. Se Mangiapane potrebbe giocare dall’inizio? Giovedì l’ho provato per cercare di dare maggior profondità al nostro gioco. Resta sullo stesso livello degli altri”.
Il trainer biancoverde si è detto soddisfatto dell’intensità con cui i suoi hanno lavorato in questi giorni. “Non c’è stato nessun giocatore che si è allenato al di sotto di quello che deve essere lo standard di base di una squadra che deve raggiungere un obiettivo importante. La stessa partita del giovedì, al di la di alcuni episodi fortuiti purtroppo verificatisi, è stata giocata su ritmi importanti e con contrasti decisi”. Con 43 gol subiti in ventisette giornate, l’Aprilia al momento detiene la peggior difesa del torneo. Al contempo, però, anche il secondo miglior attacco assieme a Cosenza, Foggia, Castel Rigone e Tuttocuoio. “E’ una buona squadra, con giocatori importanti anche li davanti. A prescindere dall’avversario, però, l’unica nostra preoccupazione è quella di fare una partita importante, seppur, ovviamente, col massimo rispetto per l’avversario. Rispetto all’andata han preso nove nuovi calciatori. Ritengo sarà una gare equilibrata, comunque, da giocare con grande intelligenza. Sulla carta penso l’abbiamo preparata bene. Poi mi auguro che domenica anche gl’interpreti, per quanto ci riguarda, stiano bene”. Con l’esonero di Paolucci ed il ritorno di Ferazzoli, l’Aprilia ha cambiato qualcosa nel modo di giocare? “Qualcosina si, anche a livello di sistema di gioco. E’ una squadra che concede qualcosina ma che sa far male. Nelle ultime due gare ha subito solo un gol? Non a caso ho detto che rispetto al girone d’andata sono tutta un’altra squadra”. Ci si augura sia beneaugurante il fatto che la Vigor vada comunque a segno da tre domeniche consecutive. “In effetti da quando sono ritornato stiamo iniziando a segnare e ad arrivare sottoporta con una certa tranquillità. Solo che bisogna al contempo cercare di non prenderne, di gol”. Nell’anticipo di giornata, intanto, nuovo exploit esterno dell’Ischia che viola il campo del Castel Rigone per 1-0 ed aggancia momentaneamente il Foggia, a quota 43, in quarta posizione. Gli umbri restano fermi a 34, ovvero a -2 dalla Vigor Lamezia.
Ferdinando Gaetano
PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Piacenti; Rondinelli, Marchetti, Gattari, Malerba; Meucci, Romano, Scarsella; Zampaglione, Del Sante, Longoni. Allenatore: Costantino
I 18 CONVOCATI DA MISTER COSTANTINO
PORTIERI: Bibba, Piacenti
DIFENSORI: Gattari, Malerba, Marchetti, Rapisarda, Strumbo.
CENTROCAMPISTI: D'Amico, Mangiapane, Meucci, Romano, Rondinelli, Rossini, Scarsella
ATTACCANTI: Del Sante, Longoni, Tozzi, Zampaglione
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