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Roma - Ci sono "numerose ombre" che "avvolgono la tragica fine di Denis Bergamini", scrive la Cassazione in un verdetto sul cold case della morte nel 1989 del centrocampista del Cosenza - è in corso il processo di primo grado alla ex fidanzata del calciatore, Isabella Internò, accusata di omicidio volontario - ma i supremi giudici rilevano che la richiesta di archiviazione del caso, fatto passare per suicidio, avanzata nel 2015 dal Pg Franco Giacomantonio che guidava la Procura di Castrovillari, "non fu una decisione superficiale o, peggio, deviata da una qualche parzialità" ma aveva "ampie ragioni", considerando anche il tempo passato.

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