Salta al contenuto principale

polizia-indagini-OK.jpg

Cassano Allo Jonio (Cosenza) - Due persone, Luigi Di Gesù, 50 anni, e Salvatore Vena,45 anni, sono stati arrestati dagli agenti del commissariato di Castrovillari in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Castrovillari, Carmen Ciarcia su richiesta della Procura. I due sono accusati di tentata estorsione in concorso.

Secondo quanto si è appreso Di Gesù e Vena, avrebbero chiesto un "contributo" ad una impresa impegnata nei lavori di ammodernamento della statale 534, l'arteria che collega lo svincolo della A2 Autostradale del Mediterraneo di Firmo con la statale 106 a Sibari.

Procura: “Denuncia è stata fondamentale”

"La ditta non ha pagato e funziona, probabilmente, il meccanismo di prevenzione posto in essere da parte della Procura, dalle forze dell'ordine e dalla Prefettura di Cosenza. In questa occasione, oltre a registrare una collaborazione da parte della vittima, abbiamo ottenuto in tempi brevi la nostra risposta". Lo ha detto Eugenio Facciolla Procuratore capo di Castrovillari, parlando con i giornalisti a margine della conferenza stampa indetta a seguito degli arresti di Luigi Di Gesù, di 50 anni, e Salvatore Vena (45), accusati di estorsione, provvedimento eseguito dagli agenti del Commissariato di Ps di Castrovillari. 

"Il fatto è accaduto il 18 aprile scorso - ha poi aggiunto Facciolla - e in dieci giorni, con tecniche tradizionali di indagine, siamo riusciti a dare una risposta precisa e ad evitare che le minacce verbali diventassero realtà.

I due pregiudicati non hanno specificato quanto volevano, né hanno fatto riferimento ad associazioni o soggetti noti, si sono presentati chiedendo un contributo e dinnanzi alla risposta negativa hanno sottolineato la presenza dei mezzi nel cantiere e la possibilità di danni agli stessi mezzi. La denuncia da parte della ditta è stata fondamentale".

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.