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Bergamo – Un’altra persona è deceduta a causa del Coronavirus in Lombardia. Quarta vittima dunque in Italia. Si tratta di un uomo di 84 anni che era ricoverato al Giovanni XXIII di Bergamo. “Era una persona anziana con altre patologie”, ha spiegato il presidente della Lombardia Attilio Fontana aggiungendo che “il numero dei contagiati in regione è salito a 165. Aspettiamo di vedere gli esiti dei provvedimenti presi ieri che daranno un contributo a rallentare e interrompere il contagio. Nessuno pensava che fosse così aggressiva la diffusione”.

Come misura per contenere la diffusione del virus sono attivi dalle 8 i varchi di accesso al comune di Vo'. Stop alle lezioni in Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Lombardia, dove sono sospese anche le messe come a Venezia. Le pattuglie delle forze di polizia presidieranno 24 ore al giorno 35 varchi di accesso alla zona rossa nel Lodigiano, che comprende il territorio di 10 comuni, e 8 varchi per entrare a Vo'. Ferrovie dello Stato ha predisposto rimborsi per chi rinuncia ai viaggi e mascherine e disinfettanti sui treni.

La Commissione Ue stanzia 230 milioni di euro per aiutare la lotta globale contro la diffusione del coronavirus, che andranno a supportare misure di preparazione dei Paesi, anche extra Ue, finanziare la ricerca e permettere l'acquisto di materiale per favorire la prevenzione. Lo hanno annunciato i commissari europei alla Salute e alla gestione delle crisi, Stella Kyriakides e Janez Lenarcic. E domani sarà mandata in Italia, “in accordo con le autorità italiane”, una missione congiunta dell'Ecdc e dell'Oms. Negli ultimi giorni è stata “in regolare contatto” con il ministro della Salute Speranza. L'Italia ha preso “tutte le misure necessarie” per tracciare la diffusione del virus e prevenire ulteriori contagi, ha detto.

Coronavirus nel mondo

Alle 21 di ieri, 23 febbraio, a livello mondiale erano 2.461 i morti a causa del Coronavirus, i contagiati 78. e 23.196 sono i guariti. La Cina ha riportato ieri altri 150 morti (erano stati 97 sabato) e 409 nuovi casi (648) di infezione accertati. Lo si legge nell'aggiornamento quotidiano fornito dalla Commissione sanitaria nazionale (Nhc). I casi di contagio da Coronavirus in Corea del Sud si portano a quota 763, dopo i 161 nuovi casi accertati e annunciati dalle autorità sanitarie. Nel bollettino, riferisce l'agenzia Yonhap, c'è anche la settima vittima. Il bilancio dei morti provocati dal coronavirus in Iran è salito a 12 rispetto agli otto resi noti in precedenza. Il presidente Xi Jinping, in videoconferenza con 170mila funzionari di livello centrale, locale e militare, ha ammesso le “evidenti mancanze emerse” nei meccanismi di risposta alla crisi, in un rarissimo momento pubblico di autocritica della leadership comunista. L'epidemia “ha una capacità di trasmissione più veloce, più ampia di infezione ed è stata più difficile da prevenire e controllare”, ha notato Xi, nel resoconto della tv statale Cctv. “Questa è una crisi per noi ed è un grande test”, ha aggiunto nel giorno in cui all'estero sono esplosi potenti focolai in Corea del Sud, Italia e Iran. 

A Seul, infatti, il livello di allerta contro il coronavirus è salito al massimo livello, ha annunciato il presidente Moon Jae-in: il numero 4 (o “grave”) permette al governo di cordonare città e prendere altre misure eccezionali per contenere l'epidemia. “I prossimi giorni saranno critici per noi - ha detto Moon in un teso meeting d'emergenza con ministeri e agenzie coinvolti -. Sarà un momento importantissimo quando governi centrale e locali, autorità sanitarie, personale medico e tutta la popolazione dovranno mettere in campo gli sforzi per rispondere alla crisi”. Turchia, Armenia e Pakistan - così come aveva fatto l'Iraq - hanno chiuso come misura precauzionale le frontiere con Teheran, quando nel Paese ci sono 43 contagi certi, secondo i calcoli del ministero della Salute, più del doppio dei 18 casi risultanti all'Oms al 22 febbraio. Il Giappone, infine, ha registrato il terzo morto tra i passeggeri della Diamond Princess: è un altro ultraottantenne. Il totale dei contagi è salito fino sfiorare quota 135, al netto dei 691 casi contati nella nave da crociera ancorata a Yokohama.

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