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Reggio Calabria - La Guardia Costiera di Bianco (Rc) e i militari della Stazione Carabinieri Forestali di Brancaleone ha sequestrato un'area demaniale marittima di complessivi 166 mq e ad un manufatto che occupava una superficie di area demanialee fluviale di 28 metri quadrati circa in prossimita' della foce del Torrente Canalello del Comune di Ferruzzano (RC). La costruzione oggetto di accertamento e' stata realizzata senza alcun titolo abilitativo dal Comune di Ferruzzano (RC) con determinazioni di lavori di somma urgenza a firma del responsabile dell'area tecnica del Comune di Ferruzzano, in un'area sottoposta a vincolo paesaggistico.

Gli inquirenti hanno proceduto, pertanto, a trasmettere la comunicazione di reato alla Repubblica di Locri per le ipotesi di occupazione abusiva di demanio marittimo, di danneggiamento e deturpamento ambientale per realizzazione di opere in area vincolata. Sono in corso approfondimenti in merito agli atti acquisiti durante le prime fasi dell'indagine per verificare eventuali ulteriori ipotesi di reato perpetrate durante l'esecuzione delle opere. Il magistrato titolare delle indagini ha confermato le modalita' di custodia giudiziale affidate al rappresentante della ditta che ha in appalto i lavori nella sua qualita' di esecutore materiale dell'opera.

In un'altra attivita', personale della Guardia Costiera i Bianco e dell'ufficio Tecnico del Comune di Bianco hanno accertato che nella zona del lungomare del predetto Comune, era presente una costruzione che occupava una superficie di 27,00 metri quadrati circa, nonche' un deposito di rifiuti di vario genere depositati all'esterno e all'interno del manufatto in prossimita' della spiaggia. Il manufatto risulta abbandonato da molti anni oltre che in precarie condizioni. Da qui il sequestro dell'immobile per occupazione abusiva di area demaniale marittima e la trasmissione degli atti alla Procura della Repubblica di Locri che ha successivamente convalidato.

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