
Reggio Calabria - Un'auto con a bordo il conducente è sprofondata in una voragine che si è aperta improvvisamente lungo la strada provinciale nel territorio del Comune di San Lorenzo (Reggio Calabria), in località Santa Maria. A darne notizia è il sindaco di San Lorenzo, Sandro Polimeni, sul proprio profilo Facebook, spiegando anche che dalle prime informazioni l'uomo alla guida non avrebbe riportato gravi ferite pur essendo stato trasportato in ospedale.
Le intense precipitazioni del 10 ottobre hanno ulteriormente compromesso le condizioni della Strada Provinciale 23 (SP23), principale collegamento tra Roccaforte del Greco, San Lorenzo, Bagaladi e Melito di Porto Salvo, determinando il sostanziale isolamento del centro aspromontano. Le criticità della SP23 erano già emerse nei giorni precedenti, quando la prontezza di riflessi del conducente di un autobus di linea aveva consentito di evitare un incidente potenzialmente grave. Anche la viabilità alternativa attraverso San Pantaleone presenta notevoli difficoltà di percorrenza. Un tratto di strada è crollato e un'auto è finita dentro il vuoto, a San Lorenzo, una tragedia sfiorata e solo qualche ferita per il conducente del veicolo. Il sindaco Ercole Nucera di Roccaforte del Greco esprime forte preoccupazione per le conseguenze sulla popolazione, in particolare sugli anziani e sulle persone che necessitano di assistenza sanitaria. L'assenza di una farmacia, la limitata disponibilità di servizi medici e le difficoltà nell'approvvigionamento dei generi alimentari aggravano ulteriormente l'emergenza. Il capogruppo di maggioranza Carmelo Pitasi evidenzia inoltre che la strada alternativa di San Pantaleone non consente il transito dei pullman del trasporto pubblico, con ulteriori ripercussioni sulla mobilità dei residenti.
Il sindaco Ercole Nucera rivolge un formale e urgente appello alla Città Metropolitana di Reggio Calabria, alla Regione Calabria, alla Prefettura e agli enti competenti, chiedendo "il tempestivo ripristino dei collegamenti in condizioni di sicurezza, la garanzia dei servizi essenziali e l'attivazione delle procedure per il riconoscimento dello stato di calamità naturale, previa verifica dei presupposti normativi".
Sollecita inoltre "un programma di interventi strutturali per la messa in sicurezza della SP23 e la prevenzione del rischio idrogeologico, attraverso un coordinamento istituzionale che definisca priorità, responsabilità e tempi di attuazione. La sicurezza dei cittadini, la tutela delle persone più fragili e la continuità dei servizi essenziali rappresentano priorità inderogabili per garantire vivibilità e futuro alla comunità di Roccaforte del Greco".

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