
Cosenza - Tre dipendenti I.N.A.I.L. sono stati denunciati dalla Guardia di Finanza di Cosenza per concorso in truffa aggravata ai danni dello Stato per aver falsamente attestato la presenza in ufficio, attraverso la “strisciata” del badge personale, di un quarto collega che sfruttava dati riservati per gestire, anche in orario di ufficio, due patronati. Il dipendente pubblico consultava abusivamente le banche dati dell’Ente e ricavava informazioni utili a procacciare assistiti per i patronati. Al termine delle indagini l’Autorità Giudiziaria ha rinviato a giudizio i quattro per truffa aggravata ai danni dello Stato.
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