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Lamezia Terme – Nuove grane per la Vigor Lamezia e i suoi ex dirigenti nell’ambito dell’inchiesta Dirty Soccer. Il Procuratore federale, infatti, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale-Sezione la società Vigor Lamezia, Claudio Arpaia, all’epoca dei fatti Presidente e legale rappresentante, Fabrizio Maglia, all’epoca dei fatti Direttore sportivo, e Felice Bellini, in qualità di responsabile marketing. Dopo aver esaminato gli atti di indagini, eseguiti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro, ed “espletata l’attività istruttoria in sede disciplinare”, il Procuratore federale ha deferito, inoltre anche altre 10 società, partecipanti al campionato nazionale di Lega Pro 2014/2015: Tuttocuoio San Miniato, Martina Franca, Aurora Pro Patria, L’Aquila Calcio, Paganese Calcio, Santarcangelo Calcio, Savona FBC, SSDARL Vigontina San Paolo (già SSDARL Luparense San Paolo, già SSDARL Atletico San Paolo Padova), Pistoiese, Poggibonsi e altre 22 persone tra dirigenti, allenatori, calciatori e agenti di calciatori.

Le gare sotto accusa per la Vigor Lamezia sono quella contro la Casertana del 25 aprile 2015, e quella contro la Juve Stabia del 3 maggio 2015, entrambe perse dalla squadra bianco verde. Proprio i risultati e le possibili combine sono finite al centro dell’inchiesta della Procura distrettuale di Catanzaro, che ha scoperto un vero e proprio vaso di Pandora che ha portato al fermo di 50 persone, e successivamente ne ha portato al processo 62, tutte ritenute coinvolte nell’inchiesta sul calcioscommesse, tra i quali figurano calciatori, dirigenti e presidenti di squadre di calcio dei campionati minori, dalla Lega Pro all'Eccellenza.

In particolare Claudio Arpaia e Felice Bellini sono stati deferiti “per avere, prima della gara Vigor Lamezia - Casertana del 25.04.2015, in concorso fra loro, con altri soggetti non tesserati ed altri allo stato non identificati, posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato della gara suddetta, prendendo contatti ed accordi diretti allo scopo sopra indicato”.

Deferito inoltre anche Salvatore Casapulla, all’epoca dei fatti Dirigente tesserato per la società S.S. Barletta Calcio S.R.L., “per aver violato il dovere di informare senza indugio la Procura Federale, omettendo di denunciare i fatti, integranti illecito sportivo, riguardanti la gara Vigor Lamezia - Casertana del 25.04.2015, come sopra descritti, dei quali era venuto a conoscenza”. Bellini, inoltre è stato deferito anche per “avere effettuato scommesse sulla gara Vigor Lamezia - Casertana del 25.04.2015, per aver agevolato le scommesse di Casapulla, di Di NapolI e di altri soggetti non tesserati sulla gara in questione e per aver violato il dovere di informare senza indugio la Procura Federale, omettendo di denunciare i fatti, integranti violazione del divieto di effettuare scommesse da parte di Casapulla e Di Napoli, riguardanti la gara predetta”. La società Vigor Lamezia è stata deferita, inoltre, per la gara in questione sia per “responsabilità diretta” per quanto riguarda Arpaia, e per “responsabilità oggettiva”, per quanto riguarda Bellini.

Per quanto riguarda la gara Juve Stabia – Vigor Lamezia il procuratore ha deferito, oltre ad Arpaia e Bellini, anche il ds Fabrizio Maglia, perché “in concorso tra loro, con altri soggetti non tesserati ed altri allo stato non identificati, posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato della gara suddetta, prendendo contatti ed accordi diretti allo scopo sopra indicato”. La società biancoverde è stata deferita per “responsabilità diretta” per quanto contestato ad Arpaia, e per “responsabilità oggettiva” per gli addebiti contestati a Bellini e Maglia”. 

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