
Lamezia Terme - “La Lega Nazionale deve fare i calendari per il prossimo anno e, quindi, noi dobbiamo dare tutto quel che c’è il prima possibile all’autorità giudiziaria per far sì che quest’ultima possa avviare i suoi contatti con la giustizia sportiva”. Così il capo della Mobile di Catanzaro Rodolfo Ruperti che ha spiegato come “una volta che si notificano gli avvisi di garanzia si possono contestare i reati e, soprattutto, come ha anche detto il Presidente della Repubblica, questa è un’indagine che deve essere celere, rapida perché bisogna arrivare ad una definizione il prima possibile”. La celerità nelle indagini e nell’esecuzione dei provvedimenti nell’ambito dell’operazione Dirty Soccer sembra quindi essere a questo punto della stagione sportiva, con i tornei ormai conclusi, risulterebbe fondamentale per la definizione del calebdario e delle squadre che dovranno, o meno, partecipare da settembre nelle varie categorie, dall’Eccellenza alla serie B. Tra quelle a rischio potrebbero, quindi, esserci tutte le squadre che, a poco a poco, sono rimaste coinvolte mettendo una seria ipoteca sulla conferma dell’iscrizione delle Società nel campionato dove attualmente militano o sono state neo-promesse.
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