
Catanzaro - Sono una quindicina, al momento, le persone coinvolte nella seconda tranche investigativa sul calcioscommesse condotta dalla Squadra mobile e dalla Dda di Catanzaro. L'inchiesta, già sfociata nell'emissione di un provvedimento di fermo per 50 persone mentre altri 26 sono gli indagati a piede libero, le indagini hanno portato ad verificare altre squadre oltre a quelle già venute alla ribalta delle cronache con l'esecuzione dei fermi, altre partite sospette e altre persone coinvolte in queste vicende. Sotto la lente degli investigatori non solo la Salernitana, come emerso dai primissimi sviluppi seguiti al blitz Dirty soccer, rispetto alla quale il match più sospetto sarebbe quello disputato ad aprile con la sconfitta del Barletta, ma anche altre sette squadre di Lega Pro e Serie D, in relazione ad almeno sei partite tutte disputate nei mesi scorsi. Gli inquirenti, il sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia Elio Romano in testa, sarebbero a quanto pare ad un passo da significativi sviluppi che potrebbero portare ad altre eclatanti attività nel giro di qualche settimana.
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