
Lamezia Terme - Si va verso uno slittamento dell’inizio del campionato di Lega Pro. Il dibattimento relativo all’inchiesta “Dirty Soccer” della Procura di Catanzaro che vede, tra le società deferite per responsabilità diretta, anche la Vigor Lamezia, il suo ex presidente Arpaia e diesse Maglia, è slittato a domani mattina. Nel pomeriggio, infatti, il collegio del Tribunale Federale Nazionale ha deciso di procedere soltanto all’appello dei soggetti deferiti e delle relative società coinvolte. Per le sentenze, invece, da quella che riguarda il Catania, a quelle che interessano Savona e Teramo, o la stessa Vigor Lamezia (presente con l’attuale massimo dirigente Torcasio, il team manager Mercuri e l’ex direttore sportivo Fabrizio Maglia, ovvero uno dei soggetti deferiti) bisognerà addirittura attendere, per come riportato dall’ufficio stampa della FIGC, il 17 agosto. Un ulteriore rinvio, quindi, destinato a stravolgere anche la compilazione dei calendari, fissata, per il 25 agosto (nel caso della serie B) e per il 27 (per la Lega Pro).
Ricordiamo che il primo impegno ufficiale della Vigor Lamezia, la trasferta di Coppa Italia in casa della neo promossa Akragas, originariamente previsto per il 14 agosto, è stato posticipato a martedì 18. La, sin qui giovanissima, squadra allenata da Alessandro Erra, intanto continuerà a sostenere le proprie sedute pomeridiane al D’Ippolito sino a venerdì, quindi due giorni di riposo per la pausa ferragostana, e ripresa lunedì 17 con sede ed ora ancora da fissare.
Procura Figc, Teramo in Serie D e -20
Retrocessione del Teramo all'ultimo posto della scorsa Lega Pro e -20 punti nella prossima Serie D; retrocessione del Savona all'ultimo posto in Lega Pro e -10 in Serie D. Sono le richieste del procuratore aggiunto della Figc, Gioacchino Tornatore, al Tribunale federale nazionale nel processo sul caso della presunta combine sulla gara fra le due squadre del 2 maggio. Chiesti inoltre 5 anni più preclusione e 80mila euro di ammenda per i n.1 di Teramo e Savona, Luciano Campitelli e Aldo Dellepiane.
Nell'ambito del procedimento sulla presunta combine del match Savona-Teramo che il 2 maggio diede la storica promozione in Serie B degli abruzzesi, la Procura Figc ha chiesto le ulteriori squalifiche: - Marco Barghigiani (ex collaboratore Savona) 4 anni e 6 mesi e 70mila euro di ammenda; - Ninni Corda (ex tecnico Barletta e Savona) 1 anno e 3 mesi (con l'attenuante della collaborazione fattiva); - Marcello Di Giuseppe (ds Teramo) 4 anni e 6 mesi e 70mila euro; - Ercole Di Nicola (ex ds l'Aquila) 4 anni e 10 mesi e 85mila euro; - Davide Matteini (calciatore Luparense San Paolo) 3 anni e 6 mesi e 60mila euro; - Giuliano Pesce (dirigente) 4 anni e 6 mesi e 70mila euro; - Marco Cabeccia (ex Savona) 6 mesi e 30mila euro; - Enrico Ceniccola (ex collaboratore Savona) 6 mesi e 30mila euro; - Fabio Di Lauro (allenatore) 2 anni e 3 mesi e 40mila euro. Per i club coinvolti per responsabilità chiesti 1 punto di penalizzazione per Luparense San Paolo Fc e Barletta e 1 punto e 40mila euro per L'Aquila.
F. G.
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