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Reggio Emilia - Un imprenditore edile Crotonese è finito nei guai per aver realizzato in un'area privata alle porte di Reggio Emilia, di proprietà del padre, una vera e propria discarica non autorizzata con cumuli di rifiuti, prevalentemente inerti da demolizione ma anche rifiuti per lo più indifferenziati, e rifiuti speciali pericolosi, come due batterie al piombo. Su una catasta di onduline in cattivo stato il personale dell'Arpa ha proceduto a un campionamento per verificare la presenza di amianto. Con l'accusa di aver realizzato e gestito una discarica non autorizzata i Carabinieri di Rubiera e il personale dell'Agenzia Regionale Prevenzione Ambiente hanno denunciato alla Procura un imprenditore edile calabrese 32enne residente a Reggio Emilia e suo padre 60enne.

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