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Conflenti - Il Tribunale ordinario di Catanzaro ha annullato gli arresti domiciliari per padre e figlio di Conflenti, che alcuni giorni fa erano stati accusati di tentato omicidio in concorso perché coinvolti in una lite di vicinato. La sezione penale del tribunale, in funzione di Giudice del Riesame, composta dai giudici: Giuseppe Valea (Presidente);  Ermanna Grossi (latere) e Arianna Roccia (latere), all'udienza del 13 agosto scorso, in accoglimento del riesame proposto dalla difesa ha annullato la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di S.A. (difeso dall’avvocato Raffaele Rizzuti del Foro di Lamezia Terme) e di S.P. (difeso dagli avvocati Giovambattista Puteri e Francesco Solla entrambi del Foro di Lamezia Terme). Il Tribunale del Riesame, in accoglimento delle tesi difensive evidenziate dalla difesa dei due indagati, ha annullato la misura coercitiva della libertà imposta con ordinanza dal GIP del Tribunale di Lamezia Terme.

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