
Corigliano Rossano - I mezzi della società Italiana Gas, azienda guidata dal presidente dell'Ance della Calabria Roberto Rugna, sono stati gravemente danneggiati da sconosciuti mentre erano nel cantiere del lungomare di Schiavonea a Corigliano Rossano. Sull'episodio sono in corso le indagini dei carabinieri. L'azienda, impegnata nei lavori di convogliamento delle acque bianche, da quasi quarant'anni opera nei settori delle opere civili, delle infrastrutture, delle grandi costruzioni e della gestione delle reti di distribuzione di acqua e gas.
"Chi ha compiuto questo gesto non ha distrutto soltanto dei mezzi meccanici. Ha cercato di colpire il lavoro di un'intera squadra di persone, il sacrificio quotidiano di un'impresa e la libertà di fare impresa onestamente". Lo afferma il presidente di Ance Calabria, Roberto Rugna, circa il danneggiamento dei mezzi del cantiere di Schiavonea. "È un atto vile - aggiunge - che ci addolora profondamente, ma che non cambierà di una virgola il nostro modo di essere. In quarant'anni di attività abbiamo sempre creduto nella legalità, nel lavoro e nella responsabilità. Abbiamo affrontato difficoltà di ogni genere senza mai arretrare e non sarà certo la violenza a farci cambiare strada. Sarebbe troppo facile lasciare spazio alla paura, ma significherebbe consegnare una vittoria a chi pensa di poter imporre la propria volontà con l'intimidazione.
A chi tenta di fermarci rispondiamo con una scelta precisa: andare avanti. Continueremo a lavorare con la stessa determinazione di sempre, perché crediamo che il lavoro onesto sia la risposta più forte a ogni forma di criminalità e che nessuno possa decidere il futuro della nostra terra attraverso la paura. Confidiamo pienamente nell'operato delle forze dell'ordine e della magistratura, certi che sarà fatta rapidamente piena luce su quanto accaduto. Ma questa non può essere soltanto la vicenda di un'azienda. Quando viene colpita un'impresa che investe, crea occupazione e realizza opere pubbliche, viene colpita l'intera comunità. Noi non ci fermeremo. Continueremo a fare la nostra parte con ancora maggiore convinzione". "La Calabria - conclude Rugna - ha bisogno di imprese che resistono, non che arretrano. E noi saremo tra quelle".

REAZIONI
Presidente Occhiuto: "La Calabria onesta e laboriosa respinge con forza ogni forma di violenza e di intimidazione"
"A nome mio personale e dell’intera Giunta della Regione Calabria esprimo la più ferma condanna per il grave atto intimidatorio che ha colpito la società Italiana Gas, guidata dal presidente di Ance Calabria, Roberto Rugna. Si tratta di un episodio vile e squallido, che colpisce un’impresa impegnata quotidianamente nella realizzazione di opere importanti per il territorio e, con essa, il lavoro, lo sviluppo e la crescita della Calabria. A Roberto Rugna, ai suoi collaboratori e a tutti i lavoratori dell’azienda rivolgo la nostra più sincera vicinanza e solidarietà. La Calabria onesta e laboriosa respinge con forza ogni forma di violenza e di intimidazione. Le istituzioni regionali saranno sempre al fianco di chi investe, crea occupazione e contribuisce, con il proprio lavoro, alla crescita della nostra regione”. Così Roberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria.
Unindustria Calabria, sdegno per il vile attentato ai mezzi di Italiana Gas
"Profondo sdegno per il vile attentato intimidatorio ai danni dei mezzi di Italiana Gas, società guidata da Roberto Rugna, presidente Ance Calabria e vicepresidente nazionale di Ance". E' quanto esprimono in una nota Aldo Ferrara, presidente di Unindustria Calabria e Confindustria Catanzaro; Natale Mazzuca, vicepresidente nazionale di Confindustria; Giovan Battista Perciaccante, presidente di Confindustria Cosenza; Rocco Colacchio, presidente di Confindustria Vibo Valentia; Mario Spanò, presidente di Confindustria Crotone, Domenico Vecchio; presidente di Confindustria Reggio Calabria e tutto il mondo confindustriale calabrese. "Ancora una volta - scrivono - siamo costretti a prendere atto di un gesto intimidatorio ai danni di un'azienda sana, di un imprenditore serio. Un atto codardo, che riporta tristemente al centro dell'attenzione e del dibattito il tema della sicurezza e della tutela delle imprese che operano sul territorio calabrese. Nell'esprimere sincera vicinanza all'amico e collega Roberto, Unindustria Calabria e le declinazioni territoriali e settoriali di Confindustria auspicano che le Forze dell'ordine riescano quanto prima ad assicurare alla giustizia gli autori dell'intimidazione e che possano rafforzarsi le misure di tutela e il controllo del territorio per garantire alle imprese di operare in serenità per lo sviluppo sociale ed economico della Calabria".
La solidarietà dell’associazione territoriale di Crotone, guidata dal presidente Giuseppe Sammarco
"A nome mio personale e di Confindustria Crotone esprimo la più sincera e convinta solidarietà al presidente di Ance Calabria, Roberto Rugna, per il grave atto intimidatorio subito. Un episodio inquietante e inaccettabile, che colpisce non soltanto un imprenditore e un autorevole rappresentante del sistema associativo, ma l’intera comunità economica calabrese". Lo afferma il presidente di Confindustria Crotone, Giuseppe Sammarco. "A Roberto Rugna – prosegue Sammarco – va la nostra piena vicinanza, nella certezza che quanto accaduto non riuscirà a condizionare il suo impegno quotidiano a favore delle imprese, della legalità e dello sviluppo del territorio. Di fronte a gesti di questa gravità è necessario che il mondo produttivo e tutte le forze sane della Calabria facciano sentire, senza esitazioni, una voce unitaria e compatta. Non possono esserci spazi per intimidazioni, minacce o tentativi di condizionamento dell'attività imprenditoriale e della libera rappresentanza degli interessi economici". "Confidiamo nel lavoro delle forze dell'ordine e della magistratura affinché venga fatta piena luce sull'accaduto. A Roberto e alla sua famiglia rivolgiamo la nostra vicinanza umana e istituzionale, ribadendo che Confindustria Crotone è al suo fianco".
Occhiuto (FI): "Contro la sua azienda un episodio inaccettabile"
"Esprimo la mia più sincera vicinanza al presidente di Ance Calabria, Roberto Rugna, per il grave atto intimidatorio che ha subito la sua azienda. Un episodio inaccettabile, che colpisce chi quotidianamente lavora con impegno per creare sviluppo, occupazione e opportunità nella nostra regione. A Roberto Rugna va la mia piena solidarietà e il mio sostegno, con l'auspicio che i responsabili vengano individuati al più presto". Così il senatore di Forza Italia Mario Occhiuto.
Minasi (Lega): "Piena solidarietà a Roberto Rugna, atto vile"
"Esprimo la mia più ferma condanna e tutta la mia vicinanza a Roberto Rugna, presidente di Ance Calabria e vicepresidente nazionale, per il grave episodio intimidatorio che ha colpito il cantiere della sua azienda a Schiavonea". Così Tilde Minasi, senatrice calabrese e vicepresidente dei senatori della Lega. "Distruggere mezzi di lavoro - aggiunge - è un gesto vigliacco che colpisce non solo un imprenditore, ma l'intera comunità. È un attacco a chi ogni giorno costruisce, investe e dà occupazione alla Calabria. Stiamo al fianco di Roberto Rugna e di tutte le imprese che, nonostante le difficoltà, continuano a credere nel futuro della nostra regione e a lavorare per farla crescere nella legalità. Sosterremo sempre chi produce e lo Stato non lascerà soli contro chi usa la violenza per fermare il progresso".
Baldino (M5s): "La Calabria non può permettersi di perdere imprenditori onesti"
"Esprimo la mia piena solidarietà e vicinanza al presidente di Ance Calabria Roberto Rugna per il grave atto intimidatorio che ha colpito il cantiere della sua azienda a Schiavonea". Lo afferma la Vicepresidente M5S Vittoria Baldino. "La devastazione - aggiunge - dei mezzi e i pesanti danni provocati rappresentano un gesto vile e inaccettabile sul quale auspico venga fatta presto luce. Chi in Calabria fa impresa, crea lavoro e contribuisce allo sviluppo del territorio deve poterlo fare nella sicurezza e nella legalità, senza subire minacce o condizionamenti di alcun tipo. La Calabria non può permettersi di perdere imprenditori onesti che scelgono di investire e creare lavoro nel territorio. Chi li intimidisce non attacca solo un'azienda: attacca il futuro di questa regione. Lo Stato deve rispondere con la stessa determinazione".
Fillea-Cgil: "La Calabria ha bisogno di resistere, riscattarsi e andare avanti"
La Fillea Cgil Calabria, la Cgil Calabria e la Fillea Cgil di Cosenza esprimono la più profonda e totale solidarietà a Roberto Rugna, presidente di Ance Calabria e vice presidente nazionale Ance. "L'incendio e la distruzione dei mezzi meccanici impiegati nei lavori per il convogliamento delle acque bianche non sono soltanto un attacco a un'impresa storica del territorio e al suo legale rappresentante, ma rappresentano - scrivono in una nota congiunta Simone Celebre, segretario generale della Fillea Cgil Calabria, Gianfranco Trotta, segretario generale Cgil Calabria, e Giuseppe De Lorenzo segretario generale Fillea Cgil Cosenza - un brutale e inaccettabile tentativo di colpire il lavoro, il sacrificio quotidiano delle maestranze, la sicurezza dei lavoratori e la libertà di fare impresa onestamente e nella legalità. Condanniamo con estrema fermezza questo ennesimo gesto intimidatorio, che si inserisce in un clima d'ingerenza criminale pesante e preoccupante per l'intera comunità e per il tessuto economico calabrese. Di fronte a tanta violenza e a questi spregevoli tentativi di condizionamento, ribadiamo la nostra ferma determinazione a non arretrare di un solo millimetro: la risposta più forte contro la malavita organizzata resta la difesa intransigente del lavoro pulito, delle opere pubbliche e del futuro della nostra terra. Confidiamo nel tempestivo e prezioso operato delle forze dell'ordine e della magistratura affinché sia fatta piena luce sull'accaduto e i responsabili siano assicurati alla giustizia in tempi brevi. È fondamentale che le istituzioni e tutte le forze sane della società civile e produttiva facciano quadrato attorno alle imprese e ai lavoratori colpiti, rafforzando il presidio di legalità e la tutela del territorio". "A Roberto Rugna, alla sua famiglia e a tutto il personale della Italiana Gas - concludono Celebre, Trotta e De Lorenzo - va la vicinanza umana e sindacale della nostra organizzazione. La Calabria ha bisogno di resistere, riscattarsi e andare avanti a testa alta: noi saremo sempre al fianco di chi rifiuta la paura e sceglie la strada dell'onestà".
Pd Calabria: "Colpire un’impresa vuol dire colpire l’intera comunità"
Con una nota ufficiale, “il Pd Calabria esprime solidarietà e vicinanza a Roberto Rugna, presidente di Ance Calabria e vicepresidente nazionale dell’associazione, per il grave episodio che ha colpito il cantiere della sua azienda a Schiavonea (Cs), dove sono stati pesantemente danneggiati alcuni mezzi meccanici”. Il segretario regionale del partito, il senatore Nicola Irto, condanna con fermezza l’accaduto e manifesta “a Rugna, alla sua famiglia e ai lavoratori dell’impresa il sostegno dell’intera comunità democratica calabrese”. “Colpire un’impresa, i suoi lavoratori e i titolari che investono e creano occupazione vuol dire – rimarca Irto – colpire l’intera comunità. Siamo al fianco di Rugna e di tutti gli imprenditori che continuano a lavorare nella legalità e contribuiscono alla crescita della nostra regione”. “Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura perché sia fatta luce sull’accaduto. La risposta delle istituzioni e della società calabrese deve essere unitaria e forte, affinché nessuno – conclude il parlamentare – si senta solo innanzi a gesti di tale gravità”.
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