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Reggio Calabria - Domattina, nel porto di Reggio Calabria, è in programma l'arrivo della Guardia costiera "Diciotti" con a bordo 764 migranti, di cui 555 uomini, 97 donne e 112 minori, provenienti da Pakistan, Somalia, Eritrea, Nigeria, Sudan, Libia, Bangladesh, Ciad, Guinea, Algeria, Egitto, Mali, Costa d'Avorio, Nepal, Marocco, Ghana, Camerun, Kenia, Niger, Senegal, Sierra Leone, Etiopia, Sri Lanka, Iemen, Siria, Giordania e Libano. Sulla nave vi sono anche 8 salme. Al momento dello sbarco i migranti verranno sottoposti alle prime cure sanitarie da parte del personale medico presente sul posto e assistiti dalle Associazioni presenti. Nell'occasione sarà allestita, a cura della Regione Calabria, la tenda per il trattamento igienico - sanitario dei migranti con patologie cutanee. Le operazioni di primo soccorso e assistenza saranno coordinate dalla Prefettura. I migranti saranno poi trasferiti secondo il Piano di riparto predisposto dal Ministero dell'Interno.

Oggi 48 migranti scoperti su spiaggia nel reggino, tutte famiglie

Un gruppo di 48 migranti, composto in prevalenza da famiglie di siriani, iracheni ed iraniani, alcune delle quali con figli neonati, è stato scoperto la notte scorsa su una spiaggetta alla quale si accede solo via mare nel territorio del comune di Seminara, sulla costa tirrenica. Dopo essere stati recuperati, i migranti - giunti a bordo di una piccola barca in legno - sono stati portati in una palestra a Palmi per essere rifocillati. I migranti saranno anche sentiti dalle forze dell'ordine sopratutto per capire da dove siano partiti e come siano arrivati sulla costa tirrenica, solitamente al di fuori di quelle usate dai trafficanti di esseri umani.

Sei migranti salvati con elicotteri

Sei migranti facenti parte del gruppo sbarcato la notte scorsa sulla costa calabrese nel territorio del comune di sono stati tratti in salvo, in due distinte operazioni, dopo che si erano inerpicati su un costone per cercare di trovare una strada per allontanarsi dalla spiaggetta su cui erano arrivati. Uno si era rifugiato, da solo, in una zona impossibile da raggiungere via terra per la presenza di fitta vegetazione e rocce. La Protezione civile regionale, che si è subito mobilitata, ha chiesto, per mezzo del Prefetto di Reggio Calabria Michele di Bari, l'intervento dell'elicottero della Polizia di Stato di stanza a Reggio e del Soccorso Alpino Calabria. Nel pomeriggio è quindi intervenuto il "poli115" con a bordo due tecnici del Soccorso alpino che giunti sul posto hanno recuperato il migrante con il verricello. In precedenza, altri cinque migranti rimasti bloccati su una scogliera, sono stati salvati dai Vigili del fuoco. Dopo avere constato l'impossibilità di raggiungerli dall'alto, o via mare, i vigili del fuoco hanno fatto intervenire un elicottero del Corpo da Catania. Giunto sul posto, l'operatore si è calato e ha fatto raccogliere i cinque migranti in un unico punto dal quale sarebbe stato meno pericoloso eseguire il recupero. Una volta sistemati nel punto concordato l'elicottero dei Vigili del fuoco ha recuperato i cinque uno alla volta portandoli in salvo.

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