
Cosenza - La direzione dell’Azienda ospedaliera di Cosenza ha comunicato di aver avviato un’indagine interna sulla morte della giovane donna, di 34 anni, deceduta all’Ospedale civile dell’Annunziata il 20 agosto scorso. Già la Procura di Cosenza aveva aperto un'inchiesta, dopo la denuncia del marito della donna, e il Ministro della Sanità, Roberto Speranza, ha annunciato l'invio degli ispettori all'ospedale per chiarire le cause di quanto accaduto. La donna, originaria di Longobardi, nel cosentino, era al sesto mese di gravidanza ed era arrivata una prima volta in ospedale la scorsa settimana. Si era presentata al pronto soccorso lamentando alcuni dolori addominali, vomito, e dissenteria. Dopo le visite di routine, era stata dimessa. Neanche il tracciato, effettuato in quell'occasione, avrebbe evidenziato anomalie nel battito cardiaco del piccolo che portava in grembo. Ma la donna continuava ad accusare dei dolori, per cui, insieme al marito quarantenne, è tornata all'ospedale dell'Annunziata mercoledì scorso. Questa volta è stata ricoverata e il suo quadro clinico si sarebbe subito complicato, fino ad arrivare alla morte improvvisa. Lunedì sarà eseguita l'autopsia sulla salma.
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