
Lamezia Terme - Chiuso il processo con rito abbreviato con una condanna a 30 anni per i presunti mandante ed esecutore materiale, il duplice omicidio di Giovanni Torcasio e Cristian Materasso - avvenuto a Lamezia Terme nel settembre 2000 - continua a rivivere nelle aule di tribunale.
Si è tenuta, infatti, oggi l'udienza per Antonio Davali accusato di essere autore materiale del delitto e che ha optato per il rito ordinario. Nell'appuntamento odierno in aula, diverse le testimonianze che sono state scandagliate da accusa e difesa. A partire da quelle degli operatori di carabinieri e polizia, che per primi giunsero sul luogo del delitto e che oggi hanno ricostruito le prime fasi delle indagini, gli esami stub e ricostruito cosa accade poco dopo il ritrovamento dei corpi di Giovanni Torcasio e Cristian Matarasso, uccisi al termine di un lungo inseguimento iniziato nel centro di Lamezia. La parola è passata, poi, al collaboratore di giustizia Gennaro Pulice - considerato tra i principali accusatori di Davoli - sottoposto prima all'esame della procura e successivamente dei legali Salvatore Staiano e Renzo Andricciola. Il processo proseguirà nei prossimi giorni con le testimonianze di un altro collaboratore di giustizia.
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