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Lamezia Terme - L'esplosione di ieri sera in via Monsignor Luisi è soltanto l'ultimo degli episodi criminali che da alcune settimane stanno interessando il territorio di Lamezia Terme. Nell'ultimo mese, ad esempio, i carabinieri hanno contato tre diversi atti intimidatori ma i casi sono sicuramente di più, anche perché spesso mancano le denunce e quindi gli elementi iniziali per far luce su una catena di avvenimenti di chiaro stampo criminale. Ecco perché l'attenzione e il lavoro delle forze dell'ordine e del comando dei carabinieri si è molto intensificato nelle ultime settimane e sono state attivate più attività di indagine per capire cosa stia accadendo a Lamezia, quale la matrice delle esplosioni - per lo più ordigni rudimentali come quello deflagrato ieri sera - se vi sia o meno un disegno unico oppure se si tratti di singoli episodi sganciati l'uno dall'altro.

Ciò che è vero è che l'attività di indagine si sta svolgendo a tutto campo, a partire da quanto accaduto ieri sera. Ciò che al momento è stato acquisito è che le due auto danneggiate siano riconducibili a uno stesso nucleo familiare e che sia stata ritrovata sul posto una tanica con liquido infiammabile e polvere da sparo.

G.V.

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