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Crotone - Il Comune di Crotone proclamerà il lutto cittadino per i morti dell'incidente in cui ieri hanno perso la vita tre persone a causa dell'esplosione verificatasi nella sala macchine di un rimorchiatore ormeggiato nel porto cittadino. "Siamo tutti colpiti da una tragedia che ci ha sconvolto. Una intera comunità - dice il sindaco Vincenzo Voce - si stringe al dolore delle famiglie delle vittime e siamo vicini a chi in questo momento sta lottando per la vita.Vigili del Fuoco, Forze di Polizia, Capitaneria di Porto, Autorità Portuale, 118 sono intervenuti prontamente. Li ringrazio per la grande professionalità. Interpretando il sentimento di tutti i crotonesi per il giorno dei funerali - annuncia - indiremo il lutto cittadino per partecipare il dolore e la vicinanza della comunità crotonese alle famiglie".

Restano gravi condizioni ferito

È stato trasferito nel Policlinico di Bari, a causa della problematicità delle sue condizioni, che restano gravi, l'operaio di 26 anni di nazionalità indiana rimasto ferito ieri pomeriggio nell'esplosione verificatasi a bordo della nave cargo "Asso" in cui sono morti tre suoi colleghi. Il ferito ha una gamba ed un piede fratturati ed ustioni di secondo grado in tutta la parte superiore del corpo. Tra le persone decedute c'é anche il comandante della nave, un egiziano di 41 anni. Gli altri due morti erano anche loro indiani ed avevano 37 e 26 anni. L'esplosione si è verificata sotto coperta mentre i quattro marittimi stavano effettuando alcuni lavori di manutenzione. Questa mattina, intanto, il personale del "Nucleo investigativo antincendi dei vigili del fuoco Calabria" ha effettuato un sopralluogo sulla nave cargo nell'ambito dell'attività che é stata avviata per ricostruire la dinamica di quanto è accaduto ed accertare le cause dell'esplosione. Sull'accaduto sta indagando la Squadra mobile della questura di Crotone. sotto le direttive del sostituto procuratore della Repubblica Alessandro Rho.

Tra le vittime il comandante egiziano

Gli uomini del Nucleo investigativo antincendi dei vigili del fuoco Calabria hanno effettuato, questa mattina, un sopralluogo a bordo del rimorchiatore Asso con l’intento di ricostruire le cause dell’esplosione, avvenuta nel pomeriggio di ieri, che ha causato tre vittime e un ferito. L’esplosione, da quanto emerso già in queste ore, è avvenuta sottocoperta dove si stavano eseguendo lavori di manutenzione nei pressi del serbatoio di carburante. La motonave Asso, battente bandiera della Repubblica di Palau, era partita dieci giorni fa dal porto di Bar in Montenegro diretta a Malta. A causa di problemi al motore si era fermata venerdì scorso al porto di Crotone per svolgere lavori di manutenzione. La deflagrazione, secondo quanto hanno ricostruito i vigili del fuoco, è stata così potente da ribaltare uno dei due container che si trovavano a bordo. Quattro componenti dell'equipaggio sono stati investiti dall'onda d'urto. Tre sono morti sul colpo. Una delle vittime è stata sbalzata in acqua ed un'altra sulla banchina insieme al ferito. La terza vittima è stata trovata ancora a bordo della motonave. Tra i morti anche il comandante dell’imbarcazione, un egiziano di 41 anni. Con lui sono morti due marittimi indiani di 37 e 26 anni. È indiano anche il marittimo ferito, un 27enne che oggi è stato trasferito al policlinico di Bari dove è stato ricoverato in gravi condizioni nel reparto di rianimazione: oltre ai traumi causati dall'esplosione ha una gamba ed un piede fratturati ed ustioni di secondo grado sulla parte superiore del corpo.

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