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Torino - La polizia di Torino ha eseguito un arresto per l'estorsione ad un imprenditore residente in provincia. Le misure cautelari sono state spiccate dal gip di Ivrea, che ha disposto anche l'obbligo di dimora per altre tre persone. L'operazione ha coinvolto le province di Torino e Catanzaro.

L'operazione, chiamata 'pane amaro', è scattata in seguito alla denuncia dell'imprenditore. Il titolare dell'azienda di panificazione di Chivasso, nel Torinese, è stato liberato dalla morsa di un gruppo di estorsori dalla polizia.

Arrestato un pregiudicato di 48 anni, ex socio della vittima dell'estorsione, è stato invece disposto l'obbligo di dimora nei confronti di tre calabresi. Un quarto soggetto, fuggito alla cattura, è tuttora ricercato. L'ex socio, spalleggiato dai complici calabresi, gli aveva chiesto 50 mila euro. "Se non ce li dai - era stata la minaccia - ti spariamo alle gambe e ti facciamo saltare in aria l'azienda". Le indagini della squadra mobile di Torino, sezione Reati contro il Patrimonio, ha portato all'arresto dell'ex socio e all'emissione delle altre misure cautelari. Le accuse, a vario titolo, sono di estorsione aggravata in concorso.

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