
Lamezia Terme – Avrebbero messo in atto una serie di estorsione con minacce per entrare gratis nei locali e ottenere sconti nei negozi. Iniziato, nei giorni scorsi, prosegue il processo a carico di otto persone ritenuti appartenenti alla cosca “Giampà”, davanti al Gup di Catanzaro, Tedesco. Ammessi, al giudizio abbreviato, Alessandro Torcasio con l’avvocato Domenico Villella, Vanessa Giampà con Salvatore Cerra, Gianluca Notarianni difeso dall’avvocato Gregorio Viscomi e Vincenzo Arcieri difeso dagli avvocati Aldo Ferraro ed Enzo Galeota.
Il processo è stato poi rinviato al 3 giugno per la discussione del Pm. Alla stessa udienza ci sarà la discussione dell'udienza preliminare per Claudio Paola (difeso dall'avvocato Aldo Ferraro), Francesco Renda (con gli avvocati Aldo Ferraro e Antonella Pagliuso), Voci Antonio (con l'avvocato Leopoldo Marchese) e Vincenzo Giampà (con l'avvocato Aldo Ferraro). Al centro del processo, quindi, una serie di estorsioni commesse ai danni di alcuni imprenditori commerciali di Lamezia. Tra le parti civili, in questo procedimento, si sono costituiti il Comune di Lamezia Terme e l’associazione Antiracket.
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