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Lamezia Terme - Un avviso di garanzia per falsità in atto pubblico è stato recapitato nella giornata di ieri dai militari dell'Arma dei carabinieri ad alcuni amministratori del Comune di Maida, tra cui anche il sindaco Salvatore Paone. Secondo le ricostruzioni che sono state effettuate dalla polizia giudiziaria su mandato della procura di Lamezia Terme, potrebbe essere stata volontariamente falsata una delibera risalente allo scorso 3 aprile 2020 e con la quale l'amministrazione avrebbe richiesto alla Regione il riconoscimento dello stato di calamità naturale per gli eventi atmosferici del 25 e 26 marzo 2020. Stando però alle ipotesi accusatorie i contenuti dell'atto - finalizzato all'ottenimento di finanziamenti pubblici - non corrisponderebbero al vero. Da qui l'apertura delle indagini, ai fini della quale sarebbero stati anche sequestrati atti e documenti comunali. Tocca ora agli indagati fornire la propria ricostruzione dell'accaduto attraverso memorie difensive o attraverso dichiarazioni da fornire alle autorità inquirenti.

G.V.

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