
Catanzaro - Il proprietario di un lido, che era già chiuso al pubblico, nel controllare il suo stabilimento, ha notato un giovane al suo interno, in evidente stato di alterazione alcolica. Inutili i suoi tentativi di convincerlo ad andarsene. In quel momento, anche un passante, vista la scena e conoscendo il 22enne, ha provato anche lui a convincerlo per allontanarsi ma il giovane ha estratto repentinamente un coltello ferendolo ad una mano. Sono stati, pertanto, allertati i carabinieri della Sezione Radiomobile di Catanzaro. Giunti sul posto hanno arrestato il 22enne catanzarese, con l’accusa di lesioni personali e di resistenza a pubblico ufficiale.
Inoltre, i Carabinieri, nel tentativo di placare il giovane, sono stati invece aggrediti verbalmente e fisicamente. Il 22enne è quindi infine stato disarmato e arrestato. Ristretto, su disposizione del P.M. di turno, in camera di sicurezza, nella mattinata di sabato il gip presso il Tribunale catanzarese ha convalidato l’arresto scarcerando l’uomo e disponendo per lui la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il procedimento penale è tuttora pendente nella fase delle indagini preliminari.
48enne arrestato il giorno prima evade dai domiciliari e viene riarrestato
Nella mattinata del 9 settembre, invece, i Carabinieri della Stazione di Catanzaro Santa Maria hanno arrestato, con l’accusa di evasione, un catanzarese di 48 anni sottoposto agli arresti domiciliari. L’uomo, già arrestato il giorno precedente in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare per un furto su un’auto, è stato notato dai Carabinieri di mentre passeggiava per strada. Subito fermato è stato arrestato e sottoposto nuovamente alla misura degli arresti domiciliari. Lo stesso giorno l’arresto è stato convalidato ed il giudice ha confermato la misura degli arresti domiciliari. Il procedimento penale è pendente nella fase delle indagini preliminari.
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