Salta al contenuto principale

treno_regionale_fermo.jpg

Catanzaro - La direzione di esercizio delle Ferrovie della Calabria ha disposto una commissione d'inchiesta interna sull'incidente avvenuto ieri al treno Rogliano-Cosenza. La commissione, dai primi rilievi ed accertamenti, ha confermato che non si è trattato di "cedimento della massicciata - è scritto in una nota - o di problemi all'armamento ma di una mancata applicazione delle procedure regolamentari da parte del personale preposto all'effettuazione di una manovra di posizionamento degli scambi e di ingresso in stazione. Sono già stati disposti in via cautelativa provvedimenti disciplinari, con riserva, a conclusione dell'inchiesta, di procedere a sanzionare opportunamente i responsabili delle irregolarità commesse" "I cavi collegati con il nastro adesivo - prosegue la nota - rilevati lungo la linea, sono il risultato di interventi di prima manutenzione che vengono effettuati con le normali tecniche in uso in tutte le aziende ferroviarie, utilizzando attrezzature idonee, che, a seconda dei casi, possono essere muffole, nastrature e altri materiali simili. Si tratta di ordinari interventi manutentivi su cavi esposti a danneggiamenti da parte di terzi, e spesso di roditori, che purtroppo sono frequenti su tutte le linee ferroviarie del mondo. Al riguardo, con l'occasione, si comunica che già nel Dicembre 2013 sono stati appaltati i lavori di integrale sostituzione dei cavi, con posa in opera di cavo protetto antivandalo ed antiroditore, per un investimento complessivo di oltre due milioni di euro e che gli stessi a breve saranno cantierati".

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.