Vibo Valentia - La Procura di Vibo Valentia ha indagato tre medici nell'inchiesta sulla morte del feto dopo che la mamma, una donna di 28 anni, aveva accusato dolori addominali ed era stata rimandata a casa. Si tratta di un medico del reparto di ginecologia e di altri due in servizio nel pronto soccorso. Nell'inchiesta, diretta dal Procuratore di Vibo, Mario Spagnuolo, e dal sostituto Claudia Colucci, si ipotizza il reato di procurato aborto. L'autopsia, che in un primo momento era prevista per oggi, è slittata a domani.
I provvedimenti sono stati notificati questo pomeriggio ai diretti interessati da parte del personale dell'Arma dei carabinieri di Mileto. E, proprio per consentire agli indagati di nominare un proprio legale di fiducia ed eventualmente un consulente medico, il pm Claudia Colucci ha differito a domani mattina l'autopsia che sarà effettuata dall'anatomopatologa Katiuscia Bisogni. L'inchiesta era scattata a seguito della denuncia presentata ai carabinieri, coordinati dal capitano Diego Berlingieri, direttamente dai genitori, assistiti dall'avvocato Aldo Currà.
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