
Crotone - Un'evasione di Iva comunitaria per 112 mila euro è stata scoperta dalla Guardia di finanza di Crotone controllando un'impresa del commercio auto la cui titolare è stata denunciata. A insospettire le fiamme gialle il fatto che l'impresa è stata in attività solo pochi mesi nel 2013 e gli acquisti da fornitori esteri. Per la finanza la ditta era stata costituita per interporsi tra i fornitori e gli acquirenti italiani (autosaloni campani e laziali), al fine di realizzare la frode. "L'impresa - secondo le fiamme gialle - ha operato, contrariamente ad ogni logica economica, rivendendo le macchine acquistate all'estero senza applicare alcun margine di guadagno. Inoltre non ha osservato gli adempimenti fiscali di dichiarazione e di versamento, consentendo ai propri clienti di beneficiare indebitamente della detrazione dell'Iva sull'acquisto".
Gli accertamenti bancari hanno evidenziato l'accredito di bonifici per circa 354.000 relativi a compensi per l'intermediazione nell'acquisto di auto o per il disbrigo delle formalità d'immatricolazione, non documentati da fatture. La titolare dell'attività è stata segnalata alla magistratura per emissione di fatture per operazioni inesistenti per un imponibile di 530.000 ed Iva non dichiarata e non versata pari a 112.000 euro e dovrà anche rispondere del reato di omessa dichiarazione.
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