
Reggio Calabria - La Procura della Repubblica di Reggio Calabria ha ottenuto una proroga delle indagini sulla gestione dei rimborsi per le spese dei gruppi consiliari della Regione Calabria. Nell'inchiesta, condotta dal procuratore aggiunto Ottavio Sferlazza e dal sostituto Matteo Centini, sono indagati 13 consiglieri regionali di maggioranza e di opposizione. La proroga delle indagini - secondo quanto riporta il sito del Corriere della Calabria - sarà notificata nelle prossime ore ai 13 indagati. La Procura ha deciso di chiedere la proroga per valutare in modo più approfondito la mole di documenti e carte giunte in questi mesi: la Guardia di finanza di Reggio Calabria, infatti, ha fornito ai magistrati una serie di informative che ora dovranno essere valutate con particolare attenzione. Sette consiglieri coinvolti nell'inchiesta appartengono alla maggioranza di centrodestra, mentre gli altri sei sono della minoranza di centrosinistra. Al setaccio dei finanzieri sono passati gli atti relativi dal 2010 ad oggi. Dagli accertamenti compiuti sulla documentazione sequestrata è emerso che sarebbero state rimborsate anche spese, secondo l'accusa, che nulla avevano a che vedere con l'attività politica e istituzionale dei consiglieri regionali e dei loro gruppi di appartenenza.
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