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Petilia Policastro (Crotone) - Nel corso dei servizi straordinari di controllo del territorio nei comuni di Mesoraca, Roccabernarda, Cotronei, i militari della Compagnia Carabinieri di Petilia Policastro, coadiuvati dal personale dell’Ispettorato del lavoro e del personale Enel, hanno intensificato i controlli perseguendo in modo particolare, ed a seguito dei più recenti fatti di cronaca, il reato di allaccio abusivo e furto aggravato di energia elettrica. Nell’ambito dei controlli finalizzati alla repressione del furto di energia elettrica e controllo di luoghi pubblici o aperti al pubblico, infatti, i militari della stazione di Mesoraca in quel comune hanno denunciato il titolare di un contatore utilizzato da un circolo ARCI sito, un mesorachese dell’89, responsabile di aver realizzato un allaccio abusivo alla rete ENEL bypassando il contatore del circolo, il cui presidente, trentunenne originario di Catanzaro, è stato deferito a sua volta per l’omessa esposizione della tabella dei giochi proibiti prevista dall’art. 110 TULPS in violazione della normativa sui giochi leciti.

Nell’ambito dei medesimi controlli, i militari della stazione di Roccabernarda hanno invece arrestato un giovane di 29 anni, titolare di un circolo privato adibito ad esercizio pubblico, nel quale l’uomo aveva effettuato un allaccio abusivo direttamente collegato alla rete Enel mediante l’installazione di un by-pass posizionato all’esterno del locale, procurando alla propria attività commerciale un vantaggio di circa 9.000 euro a svantaggio della società elettrica esercente del servizio pubblico. Sempre a Roccabernarda, i carabinieri della locale stazione hanno deferito un bracciante agricolo di origini bulgare, residente a Roccabernarda, sorpreso alla guida della propria autovettura con un certificato di revisione contraffatto, successivamente sottoposto a sequestro, sul quale sono in corso più approfondite indagini. Anche a Cotronei, i militari della locale Stazione, hanno deferito un elettrauto di 38 anni, il quale a seguito dei controlli sulla linea elettrica che alimenta l’abitazione e la sua autofficina svolti unitamente al personale ENEL, veniva trovato in possesso di un magnete nel vano del contatore finalizzato a ridurre i consumi in esso indicati.

Nell’ambito de contrasto delle violazioni in materia di lavoro e legislazione sociale, nell’ambito dell’attività ispettiva svolta dai militari della Stazione di Cotronei congiuntamente al Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri di Crotone, in località Trepidò presso l’esercizio commerciale di somministrazione di alimenti e bevande una trentacinquenne di origini polacche, titolare dell’attività, la donna aveva impiegato un dipendente non assunto e non risultante in alcuna documentazione. Alla stessa è stata contestata la violazione delle norme contro il lavoro nero che prevede la maxisanzione di euro 3.000 per ogni lavoratore ed il recupero dei contributi previdenziali. Nel medesimo contesto operativo venivano controllati 9 veicoli contestando 5 infrazioni al Codice della Strada ed identificate 17 persone di cui 3 soggetti d’interesse operativo e controllati 7 esercizi pubblici, effettuando 8 perquisizioni e durante un controllo alla circolazione stradale, la Stazione di Petilia Policastro segnalava per detenzione di sostanze stupefacenti un giovane di 28 anni trovato in possesso di 1,5 grammi di marijuana.

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