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Roma - La Polizia di Stato di Reggio Calabria ha eseguito 10 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di persone residenti nel comune di Rosarno, ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere (ex art 416 del Codice penale) per rapina, ricettazione, furto, detenzione e porto di armi da sparo, anche clandestine. Le complesse ed articolate indagini, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi, sono state condotte dal Commissariato di di Polistena e della Squadra Mobile di Reggio Calabria, insieme a personale dei Commissariati di di Gioia Tauro, Cittanova, Taurianova, Palmi, Villa San Giovanni e personale del Reparto Prevenzione Crimine di Siderno.

Il tutto ha avuto inizio nel marzo 2017 quando personale delle volanti del Commissariato di PS Polistena ha arrestato in flagranza di reato i tre responsabili di una rapina aggravata ai danni di un supermercato. In quell'occasione era stata anche recuperata una pistola con matricola abrasa. Le indagini hanno permesso di individuare i responsabili di altre tre rapine verificatesi nel corso del 2016 e 2017 a danno di banche, supermercati e farmacie nel territorio della Piana di Gioia Tauro  e nella limitrofa provincia di Vibo Valentia. E' emerso come le rapine non erano episodi isolati ma si inserivano in un contesto associativo ben più ampio, divenendo pertanto dei reati fine dell'associazione per delinquere. 

Cinque le persone finite in carcere e altrettante quelle sottoposte all'obbligo di dimora o di presentazione alla polizia giudiziaria. L'11 marzo 2017 agenti delle Volanti del commissariato di Polizia di Polistena avevano arrestato, in flagranza di reato, Michele Bellocco, 23 anni, Pietro Iacono, pure di 23 anni, e Vincenzo Lazzaro di 22, accusati di una rapina aggravata, tra l'altro, dall'uso di una pistola con matricola abrasa ai danni del supermercato "Food Store" di Cinquefrondi. In quell'occasione furono recuperate la pistola usata per consumare la rapina, la refurtiva e l'autovettura utilizzata per compiere il delitto. Successivamente furono condotte indagini da parte dello stesso commissariato di Polistena, con il coordinamento della squadra mobile, dalle quali sarebbero emersi i responsabili di 3 rapine aggravate verificatesi nel corso del 2016 e 2017, in banche, supermercati e farmacie ricadenti nel territorio della Piana di Gioia Tauro (Rc) e nella provincia di Vibo Valentia. 

Gli inquirenti ritennero di aver fatto luce sulla rapina ai danni della filiale di Polistena della banca Monte dei Paschi di Siena, risalente al 3 giugno 2016, quando i rapinatori si impossessarono della somma di circa 40 mila euro; sulla rapina del 28 gennaio 2017 ai danni del supermercato Cooper di Mileto e sulla rapina ai danni della farmacia Asciutti di Polistena, dove i rapinatori si impossessarono della somma di 1000 euro sotto la minaccia di un'arma. Le rapine non erano state episodi isolati, ma si inserivano in un contesto ben piu' ampio essendo state pianificate da una banda della quale facevano parte, oltre a Michele Bellocco, Pietro Iacono e Vincenzo Lazzaro, Fabio Scarfo', di 28 anni e Giuseppe Pisano, di 25, tutti arrestati. I destinatari della custodia cautelare in carcere, ultimate le incombenze di rito, sono stati associati alla casa circondariale di Reggio Calabria. I destinatari delle altre misure di natura obbligatoria sono stati sottoposti ai rispettivi vincoli di permanenza nel comune di residenza nonche' di presentazione alla polizia giudiziaria. Si tratta di Antonella Bruzzese, di 40 anni e Rocco Bellocco, 48 anni sottoposti all'obbligo di dimora; Teresa Fazzari, 79 anni, Vincenzo Lazzaro, 84 anni e Giuseppe Lazzaro, di 59, sottoposti all'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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