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Crotone - I carabinieri di Crotone hanno svolto un’attività di controllo dopo i danneggiamenti che si sono verificati nella città negli ultimi giorni e dopo gli scippi ripresi in danno di signore anziane. Proprio durante un pattugliamento è stata notata un’autovettura sospetta parcheggiata nei pressi del Museo. Dal controllo della targa, è risultato che il mezzo era intestato ad una persona con precedenti penali per reati di furto di beni archeologici.I militari hanno, infatti, sorpreso due “tombaroli” intenti a scavare delle buche a pochi metri dalla Colonna del Tempio di Hera.

Gli uomini, in compagnia di un minore di 14 anni, avevano con loro un metal detector, delle pale e un busta con alcuni resti archeologici, consistenti in monete, monili e frammenti di vasi.Una volta rientrati in Caserma è stata svolta un’attività minima di perizia attraverso funzionari della Sovrintendenza e del Reparto Speciale del T.P.C. di Cosenza, a seguito della quale, dopo aver informato il Pm di turno, sono stati dichiarati in arresto Rodio Giuseppe Rodio 36 anni e Francesco Godano, 29 anni, entrambi isolitani ed entrambi già noti alle forze dell’ordine per via della loro attività “extraprofessionale”. I due sono stati condotti agli arresti domiciliari.

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