
Verona - Un'operazione antiusura ha portato i Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Verona ad applicare misure cautelari a cinque persone bloccate nel veronese e in Calabria. In particolare le accuse vanno a vario titolo dall'usura, all'estorsione in danno di locali imprenditori nonché al riciclaggio dei relativi proventi illeciti. In manette sono finiti un 39enne e un 47enne per usura ed estorsione, un 35enne e un 40enne per estorsione mentre per un 33enne è stato disposto l'obbligo di dimora per riciclaggio. Le indagini hanno permesso di far luce su una serie di episodi estorsivi e una consistente attività usuraria con l'applicazione di interessi anche superiori al 300% annuo in danno di piccoli imprenditori veronesi. Si è accertato che alcuni imprenditori, in situazione di difficoltà economica, si erano rivolti agli indagati per ottenere prestiti di denaro inizialmente a condizioni apparentemente agevolate che tuttavia si appesantivano con il passare del tempo.
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