
Scalea (Cosenza) - "A Scalea ad oggi non paga le tasse il 50% degli abitanti, ci sono strutture imponenti né censite né accatastate, qui c'è stata una mancanza di volontà nel voler accertare chi deve o non deve pagare. Per anni abbiamo avuto società che non ci hanno lasciato nemmeno una anagrafica dei cittadini di Scalea". Lo ha detto il sindaco di Scalea Gennaro Licursi (Cs), davanti alla Commissione parlamentare antimafia. "La situazione di Scalea è triste, sono preoccupato - ha aggiunto - nel 2015 abbiamo un debito di 15 milioni ed erano molti di più; grazie al lavoro egregio della Commissione straordinaria il debito è molto diminuito. Su 9 vigili urbani, 6 usufruiscono della 104 per motivi familiari; negli uffici alcuni dirigenti sono stati licenziati o allontanati e usati anche in modo non utile. Gestire il grande afflusso di turisti in estate con poco personale non è facile".
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