
Reggio Calabria - E’ giunta nel porto di Reggio Calabria la nave militare "Borsini" con a bordo 482 migranti. Tra loro vi sono 51 donne, quattro delle quali incinte, e 9 minori. Subito dopo lo sbarco, una ragazza è stata presa in cura dai sanitari del 118 che l'hanno sottoposta a delle flebo per una forma di ipertensione. Un ragazzo, invece, è stato medicato per lo schiacciamento delle dita. Complessivamente le condizioni degli altri migranti - provenienti in larga parte da Nigeria, Sudan e Marocco - è buona.
Dopo avere toccato terra sono stati visitati e poi assistiti dalle associazioni di volontariato nel dispositivo coordinato dalla Prefettura. Trentadue migranti resteranno a Reggio, altri 100 saranno portati in strutture delle altre 4 province calabresi, mentre i restanti saranno trasferiti in altre regioni. In vista dello sbarco, convocata dal prefetto Claudio Sammartino, si è tenuta stamani una riunione con i rappresentanti del Capoluogo, delle forze di polizia, della Capitaneria di porto, dell'Asp, del 118-Suem e dell'Azienda ospedaliera, delle Associazioni di volontariato e degli organismi umanitari per coordinare le attività di prima accoglienza.
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