
Falerna - Nell’ambito delle richiamate attività di controllo e contrasto alla pesca illegale, alla detenzione ed alla vendita del tonno rosso illegalmente catturato, nella scorsa notte, allo svincolo autostradale di Falerna, la guardia costiera di Vibo, ha fermato un Tir appartenente ad una società Siciliana, a bordo del quale è stata accertata la presenza di 42 esemplari di tonno rosso privo dei documenti di trasporto previsti per questo prodotto ittico, i cosiddetti BCD (Bluefin Tuna Catch Document). Tale documento deve, infatti, essere regolarmente vidimato dall’Autorità Marittima del posto ove avviene lo sbarco del pescato e all’interno di quest’ultimo viene ricostruita e garantita la tracciabilità delle diverse fasi della filiera di sfruttamento del Tonno Rosso, dalla cattura alla commercializzazione. In mancanza del B.C.D. gli esemplari di tonno rosso sono da considerarsi provenienti da cattura illegale, poiché in palese violazione dell’art. 34 del Reg. (CE) n. 302/2009 datato 06.04.2009.
Appurato ciò, i guardacoste operanti hanno sequestrato oltre 6.200 kg di tonno rosso e multato il conducente del Tir, per 4.000 euro. Il mezzo pesante impiegato per il trasporto del prodotto ittico illegalmente detenuto, è stato quindi, scortato dalle due pattuglie fino al porto di Vibo Valentia Marina, dove la sala operativa della guardia costiera, ha richiesto l’intervento del veterinario di turno dell’Asp di Vibo, che giunto sul posto ha verificato l’idoneità al consumo umano dell’intero prodotto ittico sequestrato. Trattandosi di merce altamente deperibile, i 42 esemplari di tonno rosso sono stati sbarcati dal camion, pesati singolarmente e riposti in una idonea cella frigo presente nell’area portuale di Vibo Marina. Al più presto il prodotto verrà avviato alla vendita da parte della capitaneria di Porto di Vibo ed il ricavato versato nelle casse dell’erario.

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