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Gioia Tauro - Da una segnalazione di un velivolo del 2° Nucleo Aereo di Catania, in servizio di pattugliamento mediante l’aereo della Guardia Costiera che, ha notato una macchia di idrocarburi larga circa 100 metri e lunga 200 nei pressi del posto di ormeggio delle navi cisterna che riforniscono di acqua potabile le Isole Eolie sono scattati i controlli del personale del Servizio Operativo della Capitaneria, Guardia Costiera di Gioia Tauro, che hanno effettuato vari campionamento nello specchio acqueo al fine di verificare la corrispondenza tra le due sostanze.

La stessa attività è stata condotta dai militari della Capitaneria di Porto di Lipari, in quanto un’altra nave cisterna, ormeggiata sempre nei pressi del tratto di mare inquinato, all’atto del controllo dell’elicottero, era già partita per Vulcano. Sono stati sentiti i comandanti delle due navi e gli operatori dei servizi tecnico-nautici portuali che hanno partecipato alle manovre di ormeggio e disormeggio e gli esiti degli accertamenti riferiti alla Procura della Repubblica di Palmi.

Le analisi, che verranno effettuate dall’Arpacal, chiariranno i responsabili. L’attività di monitoraggio continuerà per tutto il periodo estivo e sarà particolarmente intensificata nei giorni a ridosso del week end di Ferragosto.

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