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Catanzaro - Nel giorno del 243° anniversario della sua fondazione, la Guardia di Finanza provinciale di Catanzaro illustra i risultati operativi conseguiti nei primi cinque mesi del 2017. Quattro gli obiettivi definiti strategici. In particolare, per quanto riguarda il contrasto all’evasione e delle frodi fiscali sono state concluse 44 indagini di polizia giudiziaria a cui si aggiungono 128 interventi fra verifiche e controlli per la tutela del complesso degli interessi erariali comunitari, nazionali e locali. 27 le persone denunciate per violazioni penali tributarie e sequestrati beni per oltre 3 milioni di euro. Sull’economia sommersa, si segnalano 6 datori di lavoro individuati quali utilizzatori di manodopera in nero e irregolare. Sul settore doganale e dei prodotti energetici, l’attività anti-contrabbando messa a segno nel catanzarese, ha portato al sequestro di oltre 1.800 chili di prodotti petroliferi. Per il secondo obiettivo, la Guardia di Finanza ha puntato al contrasto degli illeciti in materia di spesa pubblica ed all’illegalità nella pubblica amministrazione. Su questo fronte, per questo obiettivo che risulta di importanza fondamentale, il comando provinciale ha seguito lo sviluppo di indagini di polizia giudiziaria di iniziativa e su delega dell’a.g., lo svolgimento di approfondimenti a richiesta della Corte dei Conti e l’esecuzione di specifici piani operativi indirizzati principalmente nei confronti di beneficiari di prestazioni socio-assistenziali. Oltre 2 i milioni di euro di contributi a carico del bilancio comunitario e nazionale indebitamente percepiti o richiesti, con 17 persone denunciate. In materia di danni erariali, sono state segnalate 87 persone per circa 10 milioni di euro, mentre lo sviluppo dei controlli sulle prestazioni sociali agevolate e dei ticket sanitari hanno consentito di segnalare oltre 270 persone con esito irregolare.

Sul contrasto alla criminalità economico-finanziaria, lo sviluppo delle indagini, ad opera soprattutto di articolazioni specializzate nella lotta alla criminalità organizzata (come il gruppo investigazione criminalità organizzata di Catanzaro), hanno mirato principalmente ad aggredire la malavita nel cuore dei propri interessi economici, patrimoniali ed imprenditoriali. Sequestri di beni e provviste finanziarie sono stati eseguiti nei confronti di soggetti indagati o indiziati per delitti di mafia, nonché di responsabili di reati di natura economico finanziaria e loro prestanomi.Gli accertamenti economico-patrimoniali hanno riguardato complessivamente 320 soggetti con proposte di sequestro per circa 14 milioni di euro e sono stati eseguiti provvedimenti di sequestro ai sensi della normativa antimafia di beni mobili e immobili, nonché quote societarie e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di circa 365 milioni di euro, nell’ambito di importanti operazioni coordinate dalla competente autorità giudiziaria.  In questo senso, rientra anche il settore della tutela dei diritti di proprietà intellettuale e dei consumatori: la vendita di prodotti falsi o insicuri rappresenta una delle violazioni maggiormente dannose, poiché spesso, in un contesto unitario, vengono commesse più condotte illecite (come il lavoro nero e/o irregolare, immigrazione clandestina, evasione fiscale e contributiva, il commercio abusivo). Per questo la Guardia di Finanza ha operato attraverso il presidio degli spazi doganali, il controllo dei movimenti delle merci su strada e l’attività investigativa, finalizzata alla ricostruzione della “filiera del falso”: il risultato è stato di circa 93 mila prodotti sequestrati, denunciando 11 soggetti. Per quanto riguarda il concorso alla sicurezza interna ed esterna del paese, il corpo lo ha fatto con i militari specializzati “anti terrorismo e pronto impiego” (at.pi.), i cosiddetti “baschi verdi”. Ci si è concentrati anche sul contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, insieme alle unità cinofile, soprattutto nelle stazioni e all’aeroporto di Lamezia Terme, oltre che sulle principali vie di comunicazione, nelle aree ritenute ad elevata densità criminale. Tra le più importanti operazioni sono da registrare “Stammer” e “Gerry” nel corso delle quali sono state sottoposte a fermo 74 persone, sequestrati beni per oltre 8 milioni di euro nonché ingentissimi quantitativi di sostanze stupefacenti.

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