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Vibo Valentia – Maxi sequestro di fuochi artificiali da parte della Guardia di Finanza di Vibo e Cosenza, in distinte operazioni. Non sono sequestri, ma anche denunce e arresti. L’intensificazione dell’attività, a fine anno, mira a prevenire e reprimere i fenomeni illeciti in materia di produzione, detenzione, trasporto e commercializzazione di artifizi pirotecnici. In particolare, i finanzieri del Gruppo di Vibo Valentia, nell’ambito delle attività di servizio finalizzate a prevenire e reprimere i fenomeni illeciti in materia di produzione, detenzione, trasporto e commercializzazione di artifizi pirotecnici, intensificate per l’approssimarsi delle festività di fine anno, nel corso dei controlli effettuati presso varie attività commerciali della provincia, hanno sequestrato circa 340 kg di fuochi d’artificio e denunciato a piede libero, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vibo Valentia, 3 persone.

L’attenzione dei militari operanti, a seguito di mirata attività info-investigativa, è stata rivolta verso tre attività commerciali che, tra le altre cose, esponevano per la vendita ingenti quantitativi di articoli pirotecnici, focalizzandosi, in particolare sul riscontro, da parte degli esercenti controllati, del possesso dei titoli autorizzatori per la vendita degli stessi, nonché sul rispetto dei necessari requisiti di sicurezza, ma avendo rinvenuto i fuochi d’artificio stoccati accanto a materiali altamente infiammabili, pertanto, in pericolosissime condizioni di sicurezza, in assenza delle prescritte autorizzazioni, è scattato il sequestro e la denuncia dei responsabili alla locale Procura della Repubblica.

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Prosegue in tal senso anche l’attività dei finanzieri del Comando Provinciale Cosenza che hanno arrestato una persona che deteneva illegalmente circa 140.000 fuochi d’artificio – del peso di una tonnellata – estremamente pericolosi. Durante l’attività di servizio – scaturita dalle risultanze investigative di una serie di sequestri effettuati nel periodo natalizio, che hanno consentito di ricostruire la filiera di approvvigionamento del materiale pirotecnico – i militari del Gruppo Sibari hanno individuato e perquisito un garage di una palazzina di tre piani situata in pieno centro del Comune di Corigliano. Qui che i Finanzieri hanno rinvenuto l’ingente quantitativo di artifizi pirotecnici, tra cui moltissimi di fattura artigianale in assenza di qualsivoglia requisito di sicurezza, pronti per essere ceduti al mercato clandestino in vista del Capodanno. In ragione dell’elevatissimo rischio di scoppio, stante la micidialità dei fuochi d’artificio e la loro custodia in ambiente angusto all’interno di confezioni non ignifughe, il materiale esplosivo è stato immediatamente asportato dal locale da personale specializzato, a salvaguardia dell’incolumità dei condomini e del vicinato. Al termine delle operazioni, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, le Fiamme Gialle hanno arrestato e condotto presso la casa Circondariale di Castrovillari il detentore/gestore del deposito illecito. Anche in questi casi, evidenziano, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.

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