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Crotone - Sono sbarcate nel porto di Crotone 38 persone, di nazionalità siriana, afgana ed irachena, che erano state soccorse a circa 100 miglia dalla costa crotonese da un guardacoste del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia e dal pattugliatore inglese "Seeker". Gli immigrati, quando sono stati soccorsi, erano su un veliero, lungo 12 metri, battente bandiera russa e che era alla deriva poiché imbarcava acqua. I migranti, dopo lo sbarco, hanno ricevuto i servizi di assistenza predisposti dalla Prefettura di Crotone e sono stati poi trasferiti al Cara di Sant'Anna per le procedure di identificazione. L'imbarcazione sulla quale viaggiavano era partita dalla Turchia 5 giorni fa. Ciascun immigrato avrebbe pagato per il viaggio circa seimila euro.

Tre persone, tutte di nazionalità ucraina, sono state arrestate con l'accusa di essere gli scafisti dello sbarco. I tre arresti sono stati eseguiti sulla base delle indagini condotte dalla Squadra mobile di Crotone e dalla Sezione operativa navale anche attraverso le testimonianze di alcuni degli immigrati che erano a bordo del veliero intercettato mentre era in alto mare. Ai tre arrestati, Oleh Konieiev, di 48 anni, Vitalii Kudria, di 38, e Artur Nykyshenko, di 24, viene contestato il reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. A bordo del veliero sul quale viaggiavano gli immigrati è stato trovato un gommone che avrebbe dovuto essere utilizzato dagli scafisti per darsi alla fuga una volta giunti in prossimità delle coste italiane.

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