
Reggio Calabria – L’asilo di Santa Venere, frazione di Reggio Calabria, a giorni doveva essere inaugurato dopo i lavori di restauro che lo avevano interessato ma, nella notte, l'asilo di Santa Venere è stato bruciato. “Vigliacchi, fatevene una ragione: continuerete a bruciare, noi continueremo a ricostruire” scrive il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà sulla sua pagina Facebook commentando la notizia. Le fiamme, da come si evince dalle foto postate dallo stesso Sindaco, hanno distrutto gran parte dell'asilo appena restaurato.
REAZIONI
Bova: "Terzo episodio perpetrato ai danni dei cittadini"
“L’incendio dell’asilo pubblico nella frazione Santa Venere del comune di Reggio Calabria è il terzo episodio del genere perpetrato ai danni dei cittadini di quella comunità, dopo la distruzione delle strutture educative di Gebbione ed Archi. Verrebbe il caso di concludere eufemisticamente che, ancora una volta, i “vandali” entrano in opera per puro divertimento e senza altre motivazioni distruggendo tre scuole destinate ai bambini ancora in tenera in età”. Lo afferma in una nota il presidente della Commissione regionale antindrangheta Arturo Bova. “Colpire però in maniera così proditoria e reiterata strutture educative tanto delicate è, invece, indice di un malessere da parte della forze criminali e di chi le sostiene che non vogliono permettere alla Città di Reggio Calabria di seguire un percorso nuovo e più sereno. Al sindaco Giuseppe Falcomatà a tutta la comunità reggina va la nostra solidarietà umana e politica, con l’impegno che mai faremo venire meno l’impegno per contrastare chi, commettendo simili gesti, dimostra di essere contro la civiltà ed il benessere della popolazione”.
Marziale: "Ennesimo atto di fronte al quale le parole e l’indignazione non possono più bastare"
“L’incendio che ha distrutto in buona parte l’asilo in località Santa Venere, frazione di Reggio Calabria, proprio quando, dopo il completamento dei lavori di restauro, la struttura doveva essere inaugurata, rappresenta l’ennesimo atto di fronte al quale le parole e l’indignazione non possono più bastare”. E’ quanto afferma il Garante per l’Infanzia e per l’Adolescenza della Regione Calabria Antonio Marziale che manda un abbraccio ‘speciale’ ai bambini dell’asilo con questo messaggio di incitamento a non demordere: “Ogni volta che sento di una scuola devastata mi viene in mente un magistrato, che ha individuato la fine del fenomeno criminale proprio nella scuola, nella cultura, nell’esercito di maestri. Giovanni Falcone è vivo e voi avete paura di lui, mascalzoni”.


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