
Gizzeria - Dalle prime ore del pomeriggio, un incendio di grosse dimensioni sta interessando una zona boscata a nord-est di Gizzeria. Le fiamme stanno lambendo il centro abitato, determinandone forte preoccupazione tra gli abitanti.“La mancata manutenzione di alcune arterie comunali - evidenziano alcuni residenti - e la scarsa attività di prevenzione hanno favorito il propagarsi delle fiamme”. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Lamezia Terme, le squadre boschive della sede centrale, presente anche il Dos che ha fatto richiesta del mezzo aereo - l'elicottero Drago VF120 del reparto volo di Lamezia - che stava operando su Badolato e che è stato fatto spostare con urgenza a Gizzeria, presenti anche alcuni volontari.
In serata il sindaco ha emanato un'ordinanza, in via precauzionale, di "allontanamento dalle proprie abitazioni dei residenti e dei domiciliati di via Santa Lucia, via Principe Umberto, Via Cesare Battisti, la cui abitazione si trovi a valle della pineta del Micatundo, fino al completamento delle operazioni di messa in sicurezza da parte degli operatori".
Interrogazione gruppo Pd-Officina delle idee su tema incendi al sindaco e al presidente del consiglio comunale di Gizzeria
“La legge 353/00, in materia di incendi boschivi – ricordano dal gruppo Pd Officina delle idee - nasce dalla convinzione che l'approccio più adeguato per perseguire la conservazione del patrimonio boschivo, sia quello di promuovere ed incentivare le attività di previsione e di prevenzione, anziché privilegiare la fase emergenziale legata allo spegnimento degli incendi. La stessa legge prevede che: “Le province, le comunità montane ed i comuni attuano le attività di previsione e di prevenzione secondo le attribuzioni stabilite dalle regioni.” Considerato che le amministrazioni statali, regionali e gli enti locali devono promuovere, ai sensi della legge 7 giugno 2000, n. 150, l'informazione alla popolazione in merito alle cause determinanti l'innesco di incendio e alle norme comportamentali da rispettare in situazioni di pericolo e che è opportuno che le amministrazioni comunali, nella loro programmazione annuale, prevedano la stesura di un documento contenente un piano emergenziale antincendi che preveda delle opere di forestazione e gestione del patrimonio agro - forestale, e includano, quali interventi periodici, quelli volti a ridurre i rischi di innesco e propagazione del fuoco e a limitarne i danni conseguenti, soprattutto nelle zone a maggior rischio incendi boschivi (sfolli, diradamenti e spalcature, cure colturali, interventi di bonifica forestale, predisposizione di Viali e fasce parafuoco, operazioni di pulizia e manutenzione), i consiglieri di minoranza del gruppo PD e Officina delle Idee, con una interrogazione al Sindaco e al presidente del Consiglio Comunale, chiedono se il piano emergenziale antincendi 2021 sia stato redatto, ed eventualmente, di conoscerne i contenuti, visto che il documento non è presente sull'Albo Pretorio. La minoranza, chiede inoltre quali siano state le misure di informazione, previsione e prevenzione attuate al fine di evitare gli incendi nel nostro territorio e in particolare quello di oggi 04-08-2021, che ha generato ingenti danni al nostro patrimonio boschivo e messo in serio pericolo il centro abitato”.
“Come gruppo consiliare, prestiamo molta attenzione alla tutela del territorio e alla sicurezza. Purtroppo però, dalle numerose segnalazioni dei nostri concittadini, siamo certi che ci sia stata una notevole mancanza di azioni tese a salvaguardia del territorio negli ultimi anni, con una pulizia inesistente delle strade comunali e interpoderali, e soprattutto dei tratti a rischio incendio e allagamento, manifestando l'assenza di una strategia di tutela. – afferma il gruppo consiliare - Pertanto chiediamo spiegazioni a riguardo che possano confutare la nostra teoria di assenza totale di interesse del territorio e dei cittadini da parte dell'attuale maggioranza consiliare. Speriamo in risposte convincenti.”
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