
Torino, 15 dicembre - Era il re delle truffe online, tanto che alcuni siti internet lo segnalavano per la sua "competenza criminale". I carabinieri di Torino hanno arrestato Fabio Mininni, 33 anni, per truffa e sostituzione di persona. Ricercato in tutta Italia, è stato catturato seguendo un pacco indirizzato all'avvocato Andrea Visconti, uno dei tanti alias utilizzati. I militari della Compagnia San Carlo hanno anche denunciato la sua compagna per concorso in truffa. Era diventato il Frank Abagnale di 'Prova a prendermi', il truffatore americano celebre grazie al film di Steven Spielberg interpretato da Leonardo DiCaprio.
Decine di identità e di false professioni con un solo scopo: truffare sul web ignari internauti a caccia di facili affari. E' accusato di truffa e sostituzione di persona in concorso con la compagna di 30 anni, denunciata a piede libero per gli stessi reati. A tradire il re delle truffe online, come era stato definito su alcuni siti internet che lo segnalavano per la sua "competenza criminale", è stata l'ennesima truffa del telefonino. Una tecnica collaudata nel tempo: Mininni adescava le proprie vittime sul web, prometteva un nuovissimo iPhone 5 in cambio del loro vecchio cellulare, sostenendo che era un regalo non gradito e preferiva disfarsene, ma una volta ricevuto il telefono spariva senza consegnare la contropartita promessa. Salvo poi ricomparire con un nuovo nome - Fabio Missiri, Daniel Del Castillo, Minni e Andrea Visconti alcune di quelle utilizzate - e una nuova professione: a volte medico, a volte avvocato, a volte farmacista.
Quando i carabinieri hanno bussato alla sua porta, stava ritirando un pacco speditogli dalla provincia di Varese dall'ennesimo malcapitato. Decisiva, per l'identificazione del truffatore seriale, è stata la denuncia di quest'ultimo, che ha permesso ai militari dell'Arma di risalire al pacco fino appunto alla consegna. Nell'appartamento che divideva con la compagna, i carabinieri hanno sequestrato cinque telefoni cellulari e diversi documenti - ricevute di vaglia postale, moduli per la richiesta di carte Postepay e corrispondenza varia - ora al vaglio degli investigatori che stanno svolgendo gli accertamenti del caso per attribuirgli eventuali altre truffe. Chiunque dovesse riconoscersi come vittima di Mininni, è l'appello dei militari dell'Arma, può rivolgersi ai carabinieri della Compagnia San Carlo o al comando Stazione Carabinieri di zona.
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