
Catanzaro - La Regione Calabria non presenta conclusioni orali o scritte nel processo con rito abbreviato contro 28 esponenti del clan Grande Aracri di Cutro e viene esclusa dal Gup dal risarcimento. In pratica l'ente si era legittimamente costituito parte civile attraverso un legale dell'avvocatura regionale. Nell'udienza conclusiva del dibattimento nessuno però si sarebbe presentato in aula a rappresentare la Regione. Come previsto dall'articolo 82 del codice di procedura penale la parte civile viene revocata se non presenta le conclusioni. Così il gup Carlo Saverio Ferraro quando ha dato lettura del dispositivo, con cui sono state condannate 25 persone, ha riconosciuto una provvisionale di 25mila euro solo per l'associazione Libera.
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